L’Istria si è mobilitata per i terremotati albanesi

Le volontarie della Croce rossa all’opera

Ci sono momenti in cui agire e pensare devono succedere più o meno nello stesso istante. Le emergenze, insomma. O un momento delicato che necessita di una pronta e concreta risposta. Il terremoto in Albania. Le immagini che la televisione e i giornali hanno mandato in tutto il mondo parlano di distruzione, dolore, morte, desolazione, mancanza di tutto.
Nessuno è rimasto indifferente, molti hanno pensato che dare una mano sarebbe più che giusto, oltre che un gesto di umanità e solidarietà. La Regione istriana si è mossa e unitamente alle organizzazioni cittadine della Croce rossa ha promosso azioni di raccolta di articoli di prima necessità per la popolazione colpita dal sisma. In settimana, su iniziativa del sindaco, Boris Miletić, che aveva contattato l’ambasciatore di Croazia a Tirana, che a sua volta ha inviato una lista di quanto necessario, si è messa in moto anche Pola. La cittadinanza, enti e istituzioni hanno risposto alla grande e prova ne è il rimorchio carico di tutto che ha preso la strada dell’Albania. Sono stati raccolti vestiario, coperte, cuscini, lenzuola, cibo, sacchi a pelo, detersivi, articoli per l’igiene personale e altro. Nell’insieme, 6,647 tonnellate di merce, per un controvalore di 160.000 kune. I volontari hanno caricato tutto sul camion, che, come detto, è partito alla volta della disastrata Albania.

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