Un mare da bandiera blu grazie alle azioni ecologiche

Per un mare così bisogna impegnarsi

UMAGO | Il primo caldo è arrivato e le spiagge sono già piene di turisti. Per una destinazione come l’Istria, il mare è un fattore molto importante ed è per questo che ogni anno si cerca di dare la massima importanza alla qualità delle spiagge e dell’acqua. Oltre a issare le bandiere blu, simbolo dell’alta qualità del mare, a livello locale vengono organizzate anche varie azioni di pulitura del fondale marino, un po’ su tutta la costa istriana. Azioni che interessano i porti dell’Umaghese, compreso quello di Salvore e, quest’anno, anche il mare del Vallone di Salvore e del Golfo di Pirano, grazie a un’azione ecologica che ha coinvolto sommozzatori sia croati che sloveni.

Un riconoscimento importante

Le bandiere blu sono il simbolo di questo mare, pulito e accogliente. Per questa ragione chi le riceve ha sempre un motivo per gioire. E così è per il colosso turistico “Plava Laguna” che sulla spiaggia dell’albergo “Melia Coral” ha issato la bandiera che rappresenta questo riconoscimento ecologico internazionale.
Alla cerimonia hanno partecipato il presidente del C.d.A. della “Plava Laguna”, Neven Staver, la vicesindaco di Umago Floriana Bassanese Radin e gli operatori alberghieri della zona.
Staver ha rimarcato, nel corso della cerimonia solenne, che la “Plava Laguna” s’impegna per innalzare la qualità dei propri impianti, spiagge comprese, mentre Bassanese-Radin ha ricordato che tra la “Plava Laguna” e la Città di Umago esiste un’ottima collaborazione. “Ricordo la prima cerimonia alla quale ho assistito nel 2001 – ha riportato alla memoria la vicesindaco –, sulla spiaggia di Stella Maris. Da allora di questi riconoscimenti ne sono arrivati molti e questo ci fa molto piacere”. Alla cerimonia hanno presenziato pure i direttori degli Enti turistici del cluster dell’Istria nordoccidentale, i vertici dell’Autorità portuale Umago-Cittanova, mentre ad arricchirla sono state le splendide ballerine della Scuola di danza di Umago “Carlotta Grisi”.

Dal 1976 al «Melia Coral»

Il simbolico gesto dell’alzabandiera ha impegnato Staver e i coniugi italiani Zanella, ospiti molto affezionati dell’albergo “MeliaCoral”, dove alloggiano ogni estate dal 1976.
La Fondazione che ogni anno assegna le bandiere blu, Foundation for Environmental Education (FEE), istituita nel 1981, comprende nel suo programma 30 Paesi dell’Unione europea e 10 extraeuropei. Per tutti, l’obiettivo comune è quello di salvaguardare il mare. Va detto che quella di Catoro è solo una cerimonia simbolo, perché la Plava Laguna ha issato altre 7 bandiere delle 18 che le sono state assegnate per i suoi impianti in Croazia.

Insieme per il patrimonio naturale

Per quanto concerne le azioni ecologiche in mare la più importante si è tenuta a Salvore con l’ingaggio di decine di sub di entrambi gli Stati. Un modo bello e utile di vivere il mare, togliendo quintali di plasitica e detriti dal fondale. Un’azione senza frontiere, come è stata definita, che si è tenuta sotto l’alto patrocinio della Presidente della Croazia Kolinda Grabar-Kitarović, del Presidente della vicina Slovenia, Borut Pahor e dei Ministeri dell’Ambiente di Croazia e Slovenia, con il concorso delle Città di Pirano e Umago e dei Club di sommozzatori delle due sponde dirimpettaie del Golfo.
Ieri, invece, a Umago e su tutta la costa è iniziata la collocazione delle barriere galleggianti per mantenere la balneazione sicura, sempre più a rischio a causa dei natanti e delle moto d’acqua che sfrecciano a poche decine di metri dalla riva.

Facebook Commenti