Albona. La Casa di riposo nel 2021

Attualmente è in corso una procedura legale avviata dal proprietario di un lotto nella zona in cui sorgerà la struttura

Il progetto della futura casa di riposo

Dopo un ennesimo rinvio dell’inizio dei lavori edili, la futura Casa di riposo di Albona sarà uno dei progetti cittadini che saranno avviati nel 2021. Lo hanno confermato nel corso dell’ultima seduta del Consiglio cittadino il sindaco, Valter Glavičić (DDI) e l’assessore cittadino all’Assetto territoriale, Anamarija Lukšić, la quale ne ha parlato nell’ambito dell’ora riservata alle interpellanze consiliari, nel rispondere al consigliere Daniel Mohorović (SDP), il quale ha voluto sapere che cosa abbia ha bloccato la realizzazione del progetto.

 

Nel suo intervento la Lukšić ha confermato che è in corso una procedura legale avviata contro la Città da parte del proprietario di uno dei terreni vicini alla zona in cui la struttura dovrebbe sorgere, il quale ha avanzato delle obiezioni durante la procedura di definizione dell’area che ospiterà la futura Casa di riposo. Il caso è già stato preso in esame dal Tribunale amministrativo, che ha confermato la validità dei documenti redatti dalla Città, mentre in questo momento a occuparsene è l’Alta Corte amministrativa, i cui esponenti dovrebbero pronunciarsi a breve in merito alla questione. Secondo la Lukšić, la procedura dovrebbe concludersi entro la fine dell’anno. Nel caso di esito favorevole, subito dopo sarà avviata anche la costruzione della Casa di riposo.

La struttura sorgerà a Piedalbona, a Stare Kature, nelle vicinanze della Casa della salute albonese. Non essendo iniziati i lavori di costruzione, il cui avvio è stato rinviato diverse volte, la Città ha dovuto apportare le necessarie modifiche alle relative voci nel Programma cittadino per la preparazione e la costruzione dell’infrastruttura pubblica e delle strutture d’uso pubblico per il 2020. Si tratta della parte del Preventivo 2020 che ha subito i più significativi cambiamenti e che a causa del rinvio di questo progetto e della riduzione degli importi per certe altre iniziative ora ammonta a circa 17,3 milioni di kune rispetto ai 32,62 milioni iniziali. Come ha spiegato la Lukšić, il cui dipartimento è responsabile della realizzazione del Programma, il budget per le attività previste nell’ambito del progetto di costruzione della Casa di riposo è ora di 14,4 milioni di kune inferiore rispetto al piano iniziale di 15 milioni di kune: 600mila kune sono infatti state investite nella documentazione necessaria e nei lavori eseguiti al fine di preparare l’area per l’avvio dei lavori. “Vi garantisco che l’anno prossimo sarà costruita la maggior parte della Casa di riposo”, ha detto il sindaco, Valter Glavičić, soffermandosi sulle Seconde modifiche e integrazioni al Preventivo 2020 e sul Preventivo 2021, discusso nell’occasione in prima lettura.

Durante l’ora riservata ai quesiti dei consiglieri, Darko Martinović, degli Indipendenti insieme, attivo nelle file dell’opposizione, ha detto che, vista la situazione epidemiologica, la Città come fondatrice delle scuole elementari operanti ad Albona dovrebbe prendere in considerazione l’adozione del modello B o di quello C per l’organizzazione della didattica, ovvero imporre alle scuole di tenere le lezioni a distanza una parte della settimana o tutta la settimana. “Tale provvedimento non sarebbe affatto fondato sulla situazione reale e sui dati di cui disponiamo, ma su richieste e aspettative motivate dal panico”, ha risposto il sindaco, secondo il quale, nelle ultime due settimane ad Albona si riscontra una media di quattro o cinque nuovi contagi al giorno, il che, a suo parere, non è una situazione allarmante.

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