Parenzo. Nuova linfa al nucleo storico

Quest'anno verranno rinnovati 16 edifici con la formula del Programma di tutela e di rinnovo dei beni culturali municipali

Gli edifici del nucleo storico

PARENZO | Prosegue anche quest’anno l’iniziativa della Città di Parenzo, volta al rinnovo degli edifici del nucleo storico. A tale scopo, infatti, la Municipalità mette a disposizione dei residenti della zona, delle sovvenzioni con le quali cofinanzia i lavori di ristrutturazione, internamente al Programma di tutela e di rinnovo dei beni culturali municipali.
A tale proposito, l’amministrazione municipale ha assicurato, per l’anno in corso, 400mila kune a fondo perduto. All’iniziativa di quest’anno ha aderito anche l’Ente turistico cittadino con 250mila kune. I finanziamenti bastano per coprire soltanto in parte le spese degli interventi, per cui la parte rimanente dell’importo complessivo è a carico degli inquilini.
Quest’anno verranno rinnovati, così, 16 edifici che hanno soddisfatto i criteri stabiliti: la posizione, il valore storico e culturale, lo scopo (commerciale, oppure abitativo), la superficie, lo stato in cui versa, ecc. I richiedenti possono usufruire di tali sovvenzioni soltanto una volta nell’arco di un quinquennio. L’importo per ogni singolo richiedente è definito in seguito alla valutazione degli esperti e, comunque, non supera il tetto delle 90mila kune.
L’iniziativa è iniziata nel 2016, con la ristrutturazione di 16 edifici. Nel 2017 sono state rinnovate 5 strutture, 11 l’anno dopo.
Un’iniziativa, questa, definita più volte ottima, ma insufficiente a soddisfare tutte le necessità, trovandosi nel nucleo storico numerosi edifici che abbisognano d’intervento. In molti casi esso è ostacolato da cavilli di vario tipo, in primo luogo di stampo patrimoniale, tecnico o finanziario. Il programma non tende soltanto al recupero degli edifici siti nel nucleo storico, ma pure a quelli che si trovano fuori dai margini del centro, se soggetti a tutela in quanto bene culturale. La cosa può essere favorita, nel caso in cui la municipalità sia proprietaria di vani abitativi o commerciali: in questo caso, essa, oltre che con il sovvenzionamento programmatico, è obbligata a includersi nell’iniziativa agganciandosi ad altre voci del Bilancio municipale.

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