La dolce tradizione dell’Istria a Visinada

La manifestazione gastronomica arriva alla XXIII edizione

Le fritole, il dolce istriano più conosciuto

VISINADA | È trascorso ormai quasi un quarto di secolo da quando un gruppo di donne visinadesi decise di promuovere, in concomitanza con la festa religiosa dell’Assunta, che si celebra al vicino Santuario della Madonna dei Campi, un incontro in cui rivivere la tradizione istriana dei dolci.

L’ormai consolidata tradizione si ripeterà anche quest’anno, nel giorno che precede la festa mariana, con un nuovo appuntamento di “Istria dolce”, giunta alla sua XXIII edizione.

Frittole, crostoli e biscotti

Una tradizione fatta di frittole, pandispagna, crostoli, pastine, titole, pinze, buzzolai, pandolce, biscotti, “persighi”, ecc., i cui sapori incantavano l’aria delle case istriane nei giorni precedenti le feste e che oggi si presentano quasi come una quotidianità d’eccezione, che a Visinada invaderà la piazza dominata dalla celeberrima cisterna di Simone Battistella.
Per annunciare la manifestazione, il Comune di Visinada ha organizzato una conferenza stampa, in cui sono intervenuti il sindaco Marko Ferenac, la nota cantante cittanovese Tara, Neda Šainčić Pilato, in qualità di presidente della locale Comunità degli Italiani e Flavia Vigini.

Un bicchiere di buon vino

Il sindaco ha illustrato i contenuti dell’evento, mentre Tara, nota ex prima voce del gruppo Karma, ha annunciato il suo concerto e gli altri contenuti musicali. Neda Šainčić Pilato ha riassunto la partecipazione del sodalizio visinadese all’evento. La connazionale di Castelvenere, Flavia Vigini ha introdotto, di fatto, la manifestazione, preparando delle gustose delizie, accompagnandole con un buon bicchiere di vino locale.

Ricco programma

Il programma festivo inizierà il 14 agosto, alle 14, con la gara di tiro al piattello, che si svolgerà presso il poligono della Società venatoria “Fazan”, inaugurato di recente nei pressi di San Tomà. Alle 17 entreranno in scena i bambini, con l’”Ex tempore Dolce Istria”, un laboratorio artistico dedicato ai dolci, che avrà luogo presso la Casa Maraston, cui seguirà l’inaugurazione della mostra.
Un’ora più tardi, nella palestra scolastica s’inaugurerà l’esposizione dolciarie, e la giuria degli esperti inizierà il suo lavoro di scelta di quelli migliori. In contemporanea, nell’antestante piazza ci saranno la rassegna e la degustazione degli olii d’oliva e dei vini visinadesi.
Alle 18.30, in Casa Maraston, la dott.ssa Ivona Orlić, etnologa e curatrice del Museo etnografico dell’Istria di Pisino, esperta in materia di tradizione culinaria, presenterà il “Patrimonio immateriale peninsulare”, di cui la gastronomia è parte integrante.

Serata in musica

Alle 19.30, suoneranno in piazza la Banda d’ottoni della Comunità degli Italiani di Visinada e l’Orchestra a fiati della Società musicale “Špinčići” di Castua.
Entreranno quindi in scena, alle 21 Tara & T band e la klapa Iskon, che rallegreranno la lunga notte visinadese. Alle 22, la giuria di esperti proclamerà il vincitore della gara dolciaria.
Nel giorno dell’Assunta, ci sarà la tradizionale solenne funzione religiosa, con la processione della Sacra Immagine a Madonna dei Campi. La festa quindi proseguirà, a Visinada, per concludersi in serata, con il concerto di Danijela Martinović, accompagnata dai Farabuti band.
Come annunciato dagli organizzatori, la serata avrà anche il suo lato umanitario. I dolci esposti saranno messi in vendita, e il ricavato sarà devoluto all’acquisto dei quaderni per gli alunni della locale Scuola elementare. Anche quest’anno, è atteso l’arrivo di numerose casalinghe, provenienti dalla Croazia, dalla Slovenia e dall’Italia.

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