Parenzo nella rete europea delle città organiche

La città dell’Eufrasiana ne fa parte dal 2018 assieme a Parigi, Milano, Norimberga, Vienna e alla Regione Piemonte. L’obiettivo principale è il miglioramento della qualità della vita, consentendo l’accesso a tutta la cittadinanza ad alimenti biologici di qualità

La sede della scuola e dell’asilo italiani di Parenzo

Dal 2018 la Città di Parenzo fa parte della “Rete delle città organiche europee”, assieme a Parigi, Milano, Norimberga, Vienna e alla Regione Piemonte. La Rete ha quale obiettivo principale il miglioramento della qualità della vita, consentendo l’accesso a tutta la cittadinanza ad alimenti biologici di qualità. Tale fine è raggiungibile perseguendo alcune direttrici, quali la loro massiccia distribuzione per mezzo delle catene alimentari e la creazione di opportunità di lavoro aumentando la competitività di mercato di questi alimenti. La Rete si propone di assicurare lo sviluppo delle industrie biologiche locali e regionali e di promuovere la sensibilizzazione dell’opinione pubblica verso il loro uso. Tra gli obiettivi principali anche la promozione d’una dieta alimentare sana, diversificata ed equilibrata, a tutto vantaggio della salute dei cittadini, la diffusione dell’agricoltura biologica e la commercializzazione dei suoi prodotti. Tutto ciò richiede continui approfondimenti, indagini e studi. Perciò vengono sostenute le attività di ricerca e la diffusione dei programmi innovativi. S’intende pure appoggiare gli sforzi tesi alla riduzione, selezione e compostaggio dei rifiuti, contrastare i mutamenti climatici in atto e promuovere la produzione di prodotti commerciali d’origine biologica anche in altri settori industriali, quali ad esempio quello tessile e cosmetico.
Coinvolti asili e scuole
Parenzo ha da tempo intrapreso questo percorso e il Consiglio municipale ha approvato il Piano delle attività della Città di Parenzo nell’ambito della “Rete europea delle città organiche” per il biennio 2020–2021. Al fine di aumentarne il consumo, le mense delle istituzioni prescolari e scolastiche continueranno a essere approvvigionate di alimenti biologici. Tale proposito sarà supportato dall’organizzazione, in dette istituzioni, di iniziative educative in materia. L’opera di promozione dell’agricoltura biologica sarà consolidata con la programmazione di corsi formativi.
La municipalità intraprenderà anche un’azione di collegamento e condivisione di esperienze con i partner aderenti alla Rete, onde condividere esperienze e suggerimenti utili.
L’agricoltura biologica sarà promossa anche per mezzo d’intenti comuni che saranno avviati in collaborazione con l’indirizzo agrario operante nell’ambito della Scuola media “Mate Balota”, il che favorirà la diffusione dei suoi principi alle future leve agricole. Tale impresa sarà irrobustita con la partecipazione dell’Istituto turistico–alberghiero “Antun Štifanić”, con cui si favorirà la promozione degli alimenti biologici, incentivandone i valori e le conoscenze nei futuri operatori del settore. Sarà incluso nelle iniziative anche l’Istituto per l’agricoltura e il turismo, con il quale verranno avviati dei seminari didattici e verrà istituito un servizio di supporto consultivo. In programma pure l’inclusione delle associazioni agricole locali, che saranno incoraggiate all’attuazione di progetti comuni tesi alla sensibilizzazione e all’avvio della produzione biologica.
In quest’attività sono inclusi anche gli asili d’infanzia “Radost” e “Paperino”, nei quali, per mezzo del progetto “Parenzo città organica”, si sono svolti l’anno scorso dei laboratori educativi di promozione dell’alimentazione biologica, gestiti dall’Istituto per l’agricoltura e il turismo.

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