La «Zlatna kuna» ai migliori del 2020

I premiati con i rappresentanti della Camera d’Economia e del mondo politico

È andata alle ditte “PAB Akrapović” di Pinguente, “Hempel” di Umago e “Carel Adriatic” di Albona la targa “Zlatna kuna” (Kuna d’oro) della Camera d’Economia di Pola per il 2020. La cerimonia di premiazione delle imprese che l’anno scorso hanno conseguito i migliori risultati nella Regione istriana si è tenuta ieri nel Centro sportivo “Franko Mileta” di Albona, nell’ambito della quale un riconoscimento è stato assegnato pure all’emittente regionale “Radio Istra”, ovvero al Centro per l’informazione e la comunicazione “Dott. Božo Milanović”, per i suoi trent’anni d’attività, celebrati di recente.

 

La “PAB Akrapović”, attiva dal 1953 e specializzatasi nella produzione e nella vendita dei dispositivi di protezione, ovvero dei caschi per professionisti del settore antincendio, ha vinto il premio nella categoria delle piccole imprese. A prendere in consegna il premio, da Jasna Jaklin Majetić, presidente della Camera d’Economia di Pola e dal sindaco di Pinguente Damir Kajin, è stato Marko Bašić, coordinatore dell’Ufficio per la ricerca e lo sviluppo, secondo il quale la ricetta del successo è “investire nella qualità”. La “Hempel”, produttrice di pitture e vernici protettive utilizzate in Croazia e all’estero per l’infrastruttura stradale, gli aeroporti, l’industria navale, ma anche per i natanti, ha vinto il premio come migliore impresa di medie dimensioni. Il direttore Nerio Perich, dopo aver preso in consegna la targa dalla Jaklin Majetić e dal vicesindaco di Umago Mauro Jurman, ha sottolineato, tra l’altro, pure l’avvio della costruzione di un nuovo stabilimento della ditta a Umago, che dovrebbe essere terminato entro la prima metà del 2023. “Ringrazio innanzitutto i nostri dipendenti, perché è merito loro se abbiamo raggiunto questi risultati”, ha dichiarato Raffaele Rossi, direttore della “Carel Adriatic”, al quale a consegnare il premio per le grandi imprese, il terzo assegnato a questa ditta da parte della stessa istituzione negli ultimi anni, sono state la Jaklin Majetić e la vicesindaco di Albona Federika Mohorović Čekada.

Raffaele Rossi

Quest’ultima, all’inizio della cerimonia, moderata dalla Jaklin Majetić, ha voluto sottolineare i 10 pacchetti con misure di sostegno approvati a favore degli imprenditori locali dalla Città nello scorso periodo a causa della crisi dovuta alla pandemia e alle misure epidemiologiche, che al Preventivo cittadino sono costati circa 1,5 milioni di kune. Nel corso della riunione a rivolgersi a tutti i presenti e a congratularsi con i vincitori è stato pure Boris Miletić, presidente della Regione istriana, secondo il quale l’esecutivo regionale vorrebbe aumentare la produzione dell’energia da fonti rinnovabili. Presentato da Željko Cetina, della Camera d’Economia di Pola, il progetto del Centro “Klik”, incentrato sullo sviluppo del sapere e delle abilità nel settore della ristorazione e del turismo, promosso dalla Scuola media superiore per il turismo, la ristorazione e il commercio e dall’ente camerale polese.

Dolores Sorić, direttrice della municipalizzata albonese “Labin stan”, preposta alla manutenzione dei condomini in una parte dell’Albonese, ha parlato degli investimenti nella riqualificazione energetica a livello locale e dell’intenzione della ditta di assistere nella realizzazione dello stesso tipo di progetti pure i proprietari delle case private. Il primo punto all’ordine del giorno ha compreso le esposizioni di Dijana Varlec, del Settore per l’industria e lo sviluppo sostenibile della Camera d’Economia nazionale, di Julija Škoro della “Holcim”, di Vladimir Peršić della “Novatec” e di Aleks Fonović della “Rockwool Adriatic” sul tema degli investimenti nella transizione “green” e in quella digitale da parte delle aziende menzionate, come pure sul tema degli strumenti a disposizione degli imprenditori nella stessa transizione.

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