Disoccupati. Tasso stabile in Istria

A tutto agosto era del 3,5 per cento, esattamente come il mese prima. I senza lavoro sono 3.268

L’entrata e la bacheca dell’Istituto di collocamento al lavoro della Regione istriana

Resta stabile il tasso di disoccupazione in Istria. Nel mese di agosto, il tasso è rimasto infatti invariato al 3,5 per cento circa. Rispetto al mese di luglio, il numero dei disoccupati si è ridotto di 106 unità. Rispetto allo stesso mese del 2020, annus horribilis per il lavoro, il numero dei senza lavoro è diminuito, invece, di ben 1.662 unità. Lo rileva l’Istituto nazionale per il lavoro, che proprio in questi giorni ha pubblicato sul proprio sito Internet ufficiale (www.hzz.hr) il consueto bollettino mensile sulla disoccupazione in Croazia e in tutte le sue singole regioni, Istria compresa. E proprio per quanto riguarda l’Istria, l’Istituto nazionale informa che ad agosto il numero dei disoccupati si è attestato a quota 3.268. Il mese precedente le persone in cerca di un occupazione erano 3.373, mentre un anno fa gli istriani disoccupati erano poco meno di 5mila, 4930 per la precisione. La ripresa del turismo, tornato quasi ai livelli pre pandemia, ha quindi dato un enorme contributo anche alla ripresa del mercato del lavoro. Dal bollettino dell’Istituto nazionale per il lavoro si apprende poi che il numero dei disoccupati uomini (1.621) è pressoché identico a quello delle donne (1.647). Sono, invece, 1.662 gli istriani che percepiscono un sussidio di disoccupazione.

 

Pinguente fanalino di coda

Così come il numero di disoccupati, è rimasto sostanzialmente invariato rispetto al mese precedente, nulla è cambiato nemmeno per quanto riguarda il luogo di residenza dei senza lavoro. Come facilmente prevedibile, il Polese – l’area più densamente popolata dell’Istria – continua a essere la zona con la più alta concentrazione di disoccupati residenti, che al termine di agosto erano 1.870. Anche per quanto riguarda l’area con la più bassa concentrazione di senza lavoro residenti è cambiato poco o nulla rispetto al mese precedente. Infatti, con “soli” 62 disoccupati il Pinguentino si riconferma una vera e propria oasi, almeno per quanto riguarda il mercato del lavoro. All’appello mancano l’Albonese, il Pisinese, il Parentino, il Rovignese e l’Umaghese che, rispettivamente, registrano la presenza sui propri territori di 362, 276, 304, 180 e 214 disoccupati. Presentati i dati generali, l’Istituto nazionale per l’impiego, anche per il mese di agosto, ha fornito come sempre una panoramica sulla disoccupazione per fasce d’età. Si apprende quindi che i giovanissimi, tra i 15 e i 19 anni d’età in cerca di un lavoro, sono 82 o il 2,5 del totale. I giovani disoccupati di età compresa tra i 20 e i 24 anni sono, invece 185 o il 5,6 per cento del totale. In ogni fascia d’età successiva (fino ai 54 anni) la percentuale oscilla tra il 10,5 e il 13 per cento circa. Si attesta, invece, intorno al 15 per cento il numero di disoccupati con un’età compresa tra i 55 e 59 anni. Dall’ultimo bollettino si apprende che soltanto 86 disoccupati non possiede alcun titolo di studio. Sono 573, invece, i senza lavoro che hanno ultimato perlomeno la scuola dell’obbligo. I disoccupati in possesso di un titolo di studio di scuola media superiore della durata di tre anni sono esattamente 900, mentre quelli che hanno ultimato un corso di scuola media superiore della durata di 4 anni sono 985. E ancora, i baccalaureati in cerca di un lavoro sono 289, mentre i disoccupati in possesso di una laurea, un master o titoli simili sono 435.

L’Istituto nazionale informa infine che i posti di lavori al momento disponibili in Istria sono ben 2.891. I disoccupati sono quindi invitati a consultare le offerte di lavoro sul sito Internet dedicato www.burzarada.hr. Le figure maggiormente richieste sono gli impiegati, ma anche gli informatici. Particolarmente richiesti sono anche i muratori e i commessi

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