CI di Pola, un autunno denso di attività

Il sodalizio di via Carrara si appresta a vivere una stagione intensa. Tra le novità, la fondazione della Filodrammatica dialettale

CI di Pola: buona l’estate, ora si pensa alle attività “al chiuso”

Proprio come le scuole, gli asili, i teatri, le biblioteche e gli enti pubblici, a metà settembre anche la Comunità degli Italiani di Pola inaugura un nuova stagione di attività. Per cambiare pagina è tornata a riunirsi la Giunta esecutiva con Tamara Brussich al timone. I vertici hanno passato in rassegna gli eventi dell’estate, snocciolato il piano finanziario e fatto il punto della situazione attuale, con particolare riferimento alle iniziative in corso o in piano di svolgimento nell’ultimo trimestre dell’anno. Ancora scossa dall’esperienza Covid, la Comunità degli Italiani di Pola si lascia comunque alle spalle una stagione estiva di successo e di grandi soddisfazioni, che ha visto l’allestimento di un’ottantina di appuntamenti tra giugno e agosto (una ventina e passa al mese) con qualche iniziativa di ampio respiro e pregio artistico. Tra queste le rassegne in omaggio ad Alida Valli nel centenario della nascita, alla scrittrice connazionale Nelida Milani e al cinema italiano d’autore (Circolo Classic). Ma questa era l’estate e per l’autunno imminente si pensa al rientro negli ambienti interni, per cui rimangono in vigore le misure epidemiologiche del distanziamento, della mascherina e della sterilizzazione di mani e ambienti.

 

Una delle novità della stagione è che la biblioteca del mezzanino ha riaperto al pubblico dopo un anno e mezzo di chiusura totale o parziale a intervalli. Ebbene finalmente si può ricominciare a prestare i libri come un tempo, senza particolari notifiche e richieste, secondo il seguente orario d’apertura: lunedì e mercoledì al pomeriggio dalle ore 17 alle 19 e martedì, giovedì e venerdì dalle 12 alle 14. Lo stesso vale per i gruppi, laboratori, corsi e lezioni in sede, per cui il Centro studi di musica classica “Luigi Dalla Piccola” inizia un nuovo anno scolastico e lo stesso dicasi per le due sezioni artistiche più longeve e più apprezzate dai soci: il Laboratorio di ceramica e quello di mosaico. Anche il Coro Carillon è già in moto e sta programmando la prossima stagione di prove e concerti. La novità di questo 2021 è la fondazione di una nuova sezione d’arte: la Filodrammatica giovanile dialettale. Doveva partire diverso tempo fa ma la pandemia e i due lockdown hanno fatto saltare a turni ogni tentativo di darle i natali. Nel frattempo continuano le varie iniziative per i festeggiamenti dei 700 anni della morte di Dante Alighieri, che vedono coinvolti asili, scuole, studenti, docenti e bibliotecari, in grande numero. I frutti delle loro ricerche e attività verranno presentati al pubblico nel corso di una serata in omaggio al Sommo poeta a metà ottobre. Per quanto attiene le risorse economiche, i conti della Comunità degli Italiani sono stati valutati come “stabili” e tali da permettere una nuova stagione di attività anche grazie alle dotazioni dei due fondi UI (Valorizzazione e Promozione) e quelle dell’Ufficio governativo per le minoranze.

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