CI «Fulvio Tomizza»: riprendono le attività

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CI «Fulvio Tomizza»: riprendono le attività

“L’estate sta finendo e un anno se ne va/Sto diventando grande, lo sai che non mi va/In spiaggia di ombrelloni non ce ne sono più/È il solito rituale, ma ora manchi tu”. Così nel 1985 i Righeira interpretavano la fine dell’estate e, nonostante il passare del tempo, le parole conservano ancora una loro innegabile attualità, ma la Comunità degli Italiani “Fulvio Tomizza” di Umago ne ha cambiato il sentimento di fondo, mettendoci una botta di entusiasmo e una buona dose d’allegria, perché il tramonto della bella stagione segna anche un inizio. È questo infatti il momento che spalanca le porte alla ripresa delle attività della CI e alla programmazione per i prossimi undici mesi.
Come sempre è stato preparato un accattivante cartellone per tutti i gusti e in occasione delle Giornate delle porte aperte del sodalizio, i membri, i sostenitori e tutti gli interessati hanno avuto la possibilità non solo di vagliare le proposte, ma anche d’iscriversi subito ai propri corsi preferiti. Per i piccoli e i giovani la scelta spazia tra l’Ora della fiaba, la filodrammatica bimbi, quella dei giovani, i minicantanti e la danza moderna. Per gli adulti sono a disposizione attività sia per il corpo che per la mente, ma nulla vieta loro di dedicarsi a due o tre discipline contemporaneamente, scegliendo tra il coro, la filodrammatica adulti, il corso di ceramica e il laboratorio creativo.

Le prove dei minicantanti, Foto Ci Umagi

Lungo la Parenzana

Siccome quella di Umago è una zona bellissima, che offre la possibilità di fare delle sane camminate alla scoperta delle bellezze del territorio, da qualche tempo la CI organizza degli itinerari specifici per gruppi, di cui si occupano Goran Blažević e Martina Dagostini. Ed è proprio con Martina che il 25 settembre si è svolta la prima di queste escursioni, lungo il tratto tra Buie e Grisignana della Parenzana. Per coloro che non lo sapessero, la Parenzana è la linea ferroviaria a scartamento ridotto che fu attiva tra il 1902 e il 1935 e che collegava Trieste e Parenzo, passando per più di trenta tra paesini e cittadine dell’Istria nord-occidentale. Adesso alcuni tratti in disuso della ferrovia, che attraversano zone d’incantevole attrazione naturale, sono stati recuperati e trasformati in piste ciclabili e pedonali ideali per questo tipo d’attività.

Storia e attività fisica

Il 6 ottobre comincerà pure il ciclo delle conferenze di storia, che hanno avuto tanto successo negli anni scorsi. Questa volta si avrà l’opportunità di scoprire vicende forse meno note della storia locale insieme al prof. Marino Baldini, che definirà il titolo della sua presentazione a breve.
Per tenersi in forma, Ariella Petelin, con il suo entusiasmo e la sua innata gentilezza e cordialità tornerà a guidare il corso di fitness funzionale per modellare, tonificare e rinforzare il corpo, mantenendo la linea. Per le signore che desiderano invece praticare esercizi meno impegnativi, sono aperti i corsi di ginnastica per la terza età organizzati e portati avanti con molto entusiasmo da Rada Degrassi. Le sportive della pallavolo femminile, invece, riprenderanno gli allenamenti con la loro allenatrice di sempre, Luana Visintin Čumpek.

Prove di danza. Foto CI Umago

«Sapore di mare»

Ricordiamo che quest’anno la CI “Fulvio Tomizza” compie 75 anni e a novembre c’è in programma uno spettacolo di tutte le sezioni, nell’ambito del quale verrà presentata anche la pubblicazione redatta per l’anniversario. Infine, va segnalata la collaborazione a un importante progetto promosso dal Museo civico di Umago, che si svolgerà nel corso del prossimo anno, esplicandosi in varie attività e che s’intitola “S okusom mora – Sapore di mare”. Durante i dodici mesi d’attuazione si terranno 10 lezioni di esperti, 4 laboratori didattici sulla preparazione del pesce e degli organismi marini e 2 cicli di laboratori sulla produzione e l’uso della ceramica, con una mostra finale. Per la promozione delle attività e delle specialità gastronomiche è prevista la pubblicazione di un ricettario del pescatore. Ma la cosa più interessante per la CI è che il progetto coinvolge direttamente alcuni soci che si occupano direttamente di pesca e che parleranno delle proprie esperienze in barca, mentre le socie del sodalizio che custodiscono antichi ricettari della tradizione istriana, condivideranno le ricette dal sapore di mare, appunto. Il primo dei tanti appuntamenti è fissato per il 16 ottobre, con una conferenza di Martina Vocci.

L’Ora della fiaba. Foto Ci Umago

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