TV. Oggi in Istria e nel Quarnero si passa al DVB-T2

Il 10 novembre prossimo in Istria e nel Quarnero scatta lo switch-off

Un decoder per la ricezione del nuovo standard di trasmissione dei canali televisivi croati. Foto Igor Soban/PIXSELL

Siete pronti per una nuova era digitale? Siete dotati del televisore di ultima generazione che vi permetterà di continuare a seguire i canali croati? Le risposte a queste domande devono arrivare in fretta, perché oggi, martedì 10 novembre, in Istria e nel Quarnero scatta lo switch-off (dal 27 ottobre al 12 novembre in tutta la Croazia), ossia il passaggio al nuovo standard televisivo DVB-T2 che, già da alcuni mesi, è pubblicizzato in tutti i negozi di elettronica presenti sul territorio.
Iniziamo subito da una buona notizia: tutti coloro che seguono i canali croati tramite il satellite e IPTV (Max TV, Iskon, A1, Optima) possono stare tranquilli: per loro non cambia nulla. Anche coloro che sono dotati di un televisore di nuova generazione possono stare sereni: questi apparecchi hanno già integrato il decodificatore per il nuovo standard di trasmissione e irradieranno i canali senza alcun intoppo. Nonostante si sia iniziato a parlare recentemente del DVB T2, sono molteplici i televisori che già lo supportano nativamente. Secondo recenti stime, infatti, la maggior parte dei televisori acquistati dal 2017 in poi, supporta il nuovo digitale terrestre. Se invece vivete in un edificio dove esiste l’antenna centralizzata, bisogna chiedere all’amministratore del condominio se l’impianto è stato aggiornato. L’azienda OiV (Odašaljaci i veze) che gestisce i ripetitori sul territorio croato, fa sapere che il segnale DVB-T2 è già attivo e che quindi tutti possono verificare subito se il  televisore è compatibile con il nuovo segnale. Basta effettuare la risintonizzazione.
Tutti gli altri che da oggi non riescono più a captare il segnale, dovranno adeguarsi. Ciò significa che dovranno acquistare un nuovo apparecchio televisivo che supporta il DVB-T2 o un decoder (set-top-box) da collegare alla tv. Quest’ultimo è possibile acquistare in qualsiasi negozio di elettronica, con prezzi che variano dalle 150 alle 900 kune, in base al tipo di modello e delle funzionalità proposte.

Un decoder per la ricezione del nuovo standard di trasmissione dei canali televisivi croati. Foto Igor Soban/PIXSELL

I vantaggi: tutti i canali in HD

Il DVB-T2 ha diversi vantaggi soprattutto per quanto riguarda la visione dei canali: una qualità migliore, una risoluzione più elevata e soprattutto un nuovo standard di codifica per la compressione video (il codec HEVC). L’altro grande vantaggio è meno visibile: il DVB-T2  permette di trasmettere i canali tv impegnando meno “spazio” nell’etere. Questo consente di liberare la banda a 700Mhz e renderla disponibile agli operatori telefonici per il 5G.
Dopo il passaggio al nuovo standard in Croazia tutti i canali saranno fruibili in alta definizione (HD): HRT 1 HD, HRT 2 HD, RTL HD, Nova TV HD, HRT 3 HD, HRT 4 HD, RTL 2 HD e Doma TV HD, RTL kockica HD, CMC HD, Sportska televizija HD, ma anche i canali regionali esistenti. 
La società OiV ha già una grande esperienza con il DVB-T2 poiché questo questo standard è in uso già dal 2012 con il progetto della pay tv terrestre evotv. Va, infine, segnalato che il 97 per cento del territorio è coperto dal segnale.

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