Obersnel: «Città in soccorso degli esercizi chiusi»

Il sindaco di Fiume Vojko Obersnel. Foto Roni Brmalj

Al consueto incontro del sindaco Vojko Obersnel con i media nuovamente in primo piano il coronavirus. Il lockdown parziale deciso dal governo, entrato in vigore sabato 28 novembre, ha colpito segmenti specifici come la ristorazione, le sale da gioco e le palestre. Come aveva fatto in primavera, in occasione della prima chiusura delle attività, la municipalità sta predisponendo delle misure, tra sconti ed esenzioni da pagamento per tutti quelli che a causa della pandemia subiscono inevitabilmente un calo del giro d’affari o l’azzeramento completo delle entrate.
Come è stato deciso dal Collegio del sindaco, gli affittuari nei vani di proprietà della Città costretti a sospendere l’attività verranno esentati dal pagamento dell’affitto, mentre per quelli che registreranno una riduzione sensibile avranno degli sconti applicati in modo proporzionale in rapporto alle perdite. Questa misura riguarderà due categorie, cioè quella con un calo del giro tra il 40 e il 60 per cento e oltre il 60 per cento. Successivamente, come ha precisato ieri il sindaco, il Consiglio cittadino dovrebbe approvare misure aggiuntive, come l’esenzione dal pagamento della tassa comunale e le bollette per la rimozione dei rifiuti.

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