Il coronavirus si sconfigge unendo le forze

Valida donazione all'Istituto regionale di salute pubblica da parte delle maestranze dell'LRH

Heimo Waldemar Hirn, Zlatko Komadina, Johannes Böck, Marina Medarić e Vladimir Mićović

La nuova direzione della catena alberghiera Liburnija Riviera Hoteli (LRH), con a capo Heimo Waldemar Hirn, ha deciso di donare 1,3 milioni di kune all’Istituto regionale di salute pubblica per l’acquisto di tamponi e di un particolare dispositivo per l’isolamento e il sequenziamento dell’RNA del Covid-19. Il presidente del Consiglio d’amministrazione del gruppo abbaziano, assieme al membro della direzione Johannes Böck, è stato accolto dal presidente della Regione litoraneo-montana, Zlatko Komadina, dalla sua vice, Marina Medarić e dal direttore del suddetto Istituto, Vladimir Mićović.
Direzione competente
“Si tratta di un gesto molto generoso fatto alla comunità locale – ha sottolineato Komadina –. Esempi del genere sono molto rari perché non capita spesso che un proprietario straniero decida di investire nella salvaguardia della salute dei cittadini di una determinata area. Ci tengo a ringraziare anche Viktor Peršić, direttore della Thalassotherapia di Abbazia, che ha fatto da tramite. Con questa donazione abbiamo l’occasione non soltanto di promuovere la città di Abbazia, ma anche di combattere il coronavirus. Finalmente la LRH è guidata da una direzione competente e responsabile, pronta a investire anche in questa destinazione, che riporterà nuovamente la Perla del Quarnero in vetta alle classifiche delle destinazioni più gettonate”.
In seguito Komadina ha voluto inoltre ribadire che a causa di comportamenti a dir poco irresponsabili in alcune Regioni, tutta la Croazia è diventata zona rossa, il che ha avuto come conseguenza quello di provocare un fuggi fuggi genrale di turisti provenienti da Italia, Slovenia e Austria. “La nostra Regione, assieme a quella istriana, ha rispetta le direttive, motivo per il quale gli ospiti tedeschi continuano ad arrivare, proprio perché hanno saputo riconoscere il nostro sforzo nel mantenere il quadro epidemiologico sotto controllo”, ha concluso il presidente.
Lottare assieme
Heimo Waldemar Hirn ha dichiarato di essere molto soddisfatto di questa collaborazione. “La pandemia ha stravolto la vita di tutti noi, motivo per il quale dobbiamo lottare assieme per sconfiggere il virus. Vogliamo fare in modo che la salute dei cittadini non venga messa a rischio. Grazie a tamponi affidabili ora possiamo prevenire ulteriori problemi. Credo che sia una responsabilità sociale investire nella località nella quale operiamo. Mi auguro vivamente che questo sia solo l’inizio di una proficua collaborazione”, ha rimarcato il dirigente.
Soddisfatto anche Vladimir Mićović il quale ha dichiarato che i turisti che arrivano ogni anno nella nostra Regione diventano in un certo senso nostri concittadini. “La loro salute è importante quanto quella dei residenti. Gli ospiti stranieri amano viaggiare in zone sicure e la nostra Regione lo è certamente. E a testimoniarlo sono i numeri che ogni giorno sono sotto gli occhi di tutti. Vogliamo avere dei test sicuri e pronti in poche ore per evitare ai turisti di rientrare a casa senza avere dei risultati concreti”, ha detto Mićović.

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