Flotta «JPS». Benvenuti Moretto e Gea

Presentati i due nuovi rimorchiatori della Jadranski pomorski servis. In autunno ne arriverà un terzo. La compagnia dispone ora di 12 unità

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Flotta «JPS». Benvenuti Moretto e Gea
I rimorchiatori Moretto e Gea. Foto: RONI BRMALJ

“Moretto” e “Gea” sono i nomi dei due nuovi rimorchiatori inseriti nella flotta della “Jadranski pomorski servis” (JPS), acquistati in funzione degli scali portuali del Quarnero e del piano ambizioso di assumere la leadership nell’Alto Adriatico. In autunno è previsto l’arrivo di un terzo rimorchiatore dello stesso tipo per arrivare alla cifra di oltre 20 milioni di euro investiti nel 2024. L’entrata in servizio delle tre nuove unità determinerà la necessità di assumere 18 persone. La compagnia ha un fatturato di 13 milioni di euro all’anno e 90 dipendenti. Opera a Fiume, Zara, Buccari, Castelmuschio (Omišalj) sull’isola di Veglia, Fianona e Arsia.

Con i botti e i fuochi d’artificio, di fronte al Molo Carolina, i rimorchiatori si sono esibiti con i potenti getti d’acqua, in questo caso soltanto per fare spettacolo. Nel primo pomeriggio anche i cittadini più curiosi hanno avuto la possibilità di salirvi a bordo. Lo spettacolo in mare è stato preceduto dagli interventi dei dirigenti della “JPS” e della “Scafi Group” che ne detiene la proprietà, nonché delle autorità locali e del Governo, rappresentato per l’occasione da Oleg Butković, ministro del Mare, dei Trasporti e delle Infrastrutture nonché vicepremier.
Quest’ultimo ha constatato che la flotta della “JPS”, composta da 12 unità, è la più potente nell’Alto Adriatico, superando i porti di Capodistria e Trieste.

Autorità statali, regionali e cittadine hanno partecipato alla presentazione delle due unità.
Foto: RONI BRMALJ

Autorità
Paolo Visco, direttore della “JPS” e membro della dirigenza della “Scafi Group”, ha ribadito qual è la posizione che la compagnia deve avere in quest’area geografia: “Negli ultimi anni abbiamo investito circa 50 milioni di euro per ammodernare e ampliare la flotta. Con gli ultimi arrivi andiamo ad adeguarci alle crescenti esigenze. Assistiamo alle operazioni d’attracco nel bacino portuale fiumano, al terminal petrolifero della “Janaf” e a quello della “LNG Croatia”, a quello dell’INA e allo scalo container in Brajdica. Prossimamente presteremo servizio al nuovo terminal container di Molo Zagabria. Allo stesso tempo il terminal GNL avrà raddoppiato la capacità. Con i nuovi investimenti abbiamo raggiunto gli standard adottati dalle maggiori compagnie a livello mondiale, contribuendo al rafforzamento del settore marittimo in Croazia, fatto di cui siamo particolarmente orgogliosi”.
Il direttore esecutivo della “JPS” ha sottolineato che la compagnia, oltre che a pensare all’ampliamento della flotta, ragiona in modo da offrire ai propri dipendenti delle retribuzioni adeguate: “La paga più bassa è pari alla media dei salari in Croazia, mentre due terzi la superano abbondantemente”.
Alla presentazione erano presenti oltre 200 invitati, rappresentanti di imprese, enti e istituzioni. Hanno parlato il sindaco di Fiume, Marko Filipović, il vicepresidente della Regione litoraneo-montana, Petar Mamula e il direttore della Port authority, Denis Vukorepa. Presente anche la reggente del Consolato generale d’Italia a Fiume, Patrizia Ruggiero.

Fiume vuole essere in vetta
Il ministro Butković si è prestato alle domande dei giornalisti, che hanno approfittato dell’occasione per incalzarlo su altri temi. Ci sono tante inaugurazioni in chiave elettorale? “Sono ministro da otto anni e da allora non ho mai smesso di partecipare a eventi come questo”. Torniamo ai rimorchiatori. “A Fiume e dintorni avvengono grandi cambiamenti, vengono realizzate tante opere importanti nelle infrastrutture. Oggi siamo qui in occasione della presentazione di due rimorchiatori che contribuiranno a far crescere il porto di Fiume. Non nascondiamo il proposito di superare, con il terminal in Brajdica e con quello che inizierà a funzionare nel 2025, il milione di container manipolati. Raggiungeremo cifre superiori a quelle raggiunte dal porto di Capodistria. Il traffico container è in costante crescita e a Fiume arriva a livelli record. Il nuovo terminal è in costruzione, la D403, strada per collegarlo alla rete autostradale, è pronta. Ora occorre provvedere alla costruzione della ferrovia, con il secondo binario attraverso la città. Il progetto, in questo caso, procede a rilento, ma nel prossimo mandato il tratto Škrljevo-Fiume-Jurdani, sarà in vetta alle priorità”.

«Moretto», il più potente della flotta
Il rimorchiatore “Moretto”, lungo 24 e largo 12 metri, con 5,8 di pescaggio, ha una forza di traino di 80 tonnellate e può raggiungere i 14 nodi di velocità. È predisposto per l’assistenza attiva e passiva, con eccellenti doti di manovrabilità. Ha preso il nome dal Moretto, il gioiello tradizionale fiumano e diffuso nel Quarnero.
Simile il “Gea”, che porta lo stesso nome del rimorchiatore entrato in servizio negli anni Settanta del secolo scorso nel porto fiumano e che portò all’epoca tecnologia innovativa in questo settore. Misura 25 metri per 12 di larghezza e 5,8 di pescaggio, forza di traino di 70 tonnellate e velocità massima di 13 nodi.

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