Fiume. Viaggiare per capire il passato

Una comitiva di Latina, formata da alunni, docenti e assessori, ha fatto tappa a Fiume nell’ambito di un itinerario che racconta la tragedia dell’esodo

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Fiume. Viaggiare per capire il passato
Rina Brumini e Patrizia Ruggiero. Foto: GORAN ŽIKOVIĆ

Un viaggio per ripercorrere le vie dell’esodo quello fatto in questi giorni da un gruppo di alunni del Comune di Latina, i quali ieri mattina hanno fatto tappa anche alla Comunità degli Italiani di Palazzo Modello. Ad accoglierli c’è stata la vicepresidente del sodalizio, Rina Brumini affiancata dalla capodipartimento per l’educazione e l’istruzione, la cultura, lo sport e i giovani, Iva Erceg. L’incontro è stato reso possibile grazie al Consolato generale d’Italia a Fiume, ossia dalla reggente dello stesso, Patrizia Ruggiero, che pure ha preso parte all’incontro.

Rina Brumini ha accolto il gruppo, formato da alunni, docenti, assessori e consiglieri comunali, nello splendido Salone delle Feste, “il cuore delle nostre attività”, come specificato. Nel presentare la Comunità Nazionale Italiana a Fiume, Brumini ha voluto partire già dai membri più piccini, ovvero dall’asilo nido. “A Fiume abbiamo tutta la verticale in lingua italiana. Si parte dall’asilo nido, per poi passare alla scuola materna, alle elementari che sono 4, alla Scuola media superiore per finire con il Dipartimento di italianistica. Ci sono, inoltre, la Casa editrice EDIT, il Teatro Nazionale Croato con il Dramma Italiano, l’Unione Italiana che gestisce tutte le CI presenti nel Paese, la Scuola Modello che opera nell’ambito del sodalizio fiumano”, ha spiegato. Ha poi spiegato agli ospiti che esistono concorsi di arte e cultura in lingua italiana quali ad esempio Istria Nobilissima, il Festival delle canzonette fiumane, gli odonomi che raccontano del passato. Ha parlato delle attività specifiche che si svolgono in Comunità, come i Festival dei Minicantanti, i gruppi artistici, i cori, la scuola di musica. È stato sottolineato il fatto che tra tutte le istituzione e gli enti c’è una grande collaborazione. In seguito, agli ospiti è stata regalata una copia de “La Voce del popolo”, che hanno così avuto modo di sfogliare.

Ligua e cultura italiana
Patrizia Ruggiero ha voluto ringraziare tutte le istituzioni che accolgono gli ospiti ogni volta che visitano Fiume. “Vi ringrazio anche perché diffondete la lingua e la cultura italiana. Spero che per gli ospiti di Latina questa sia una bella esperienza in quanto tutti i luoghi visitati sono territori significativi che mi auguro vi lasceranno un ricordo”, ha affermato.
Iva Erceg ha salutato i presenti anche a nome del sindaco di Fiume, Marko Filipović. “Mi fa tanto piacere che abbiate incluso anche il capoluogo quarnerino nel vostro itinerario, una città che ha tanto da offrire e che presenta innumerevoli diversità. Tante anche le curiosità legate alla città, come il fatto che il primo siluro sia stato costruito proprio in queste zone, che nel Museo di Marineria e Storia del Litorale croato sia custodito uno dei giubbotti di salvataggio che erano a bordo della nave Titanic, che il primo film croato sia stato filmato proprio in centro città”, ha detto Iva Erceg.
Presenti in sala anche gli alunni della prima classe del ginnasio linguistico della SMSI, accompagnati dal preside Michele Scalembra, il quale a sua volta si è rivolto agli ospiti raccontando dei tantissimi gemellaggi stretti negli ultimi anni con diversi Licei di Roma e non solo. Ha specificato che la SMSI di Fiume è una delle quattro operanti in Croazia, la quale condivide l’edificio con la SEI “Dolac”.
Cesare Bruni, consigliere del Comune di Latina, ha salutato i presenti anche a nome della sindaca Matilde Celentano. “Per noi è un onore e un piacere essere a Fiume – ha dichiarato –. A Latina abbiamo una Comunità giuliano-dalmata e di conseguenza ci sono anche fiumani. Per questo motivo per noi è importante effettuare questo collegamento tra le due città e avere degli scambi culturali con i ragazzi. Inoltre, visto che a Latina ci sono persone giunte da varie parti del mondo con tantissime realtà diverse, siamo molto simili a Fiume”. La comitiva, come spiegato poi da Cesare Bruni, ha fatto tappa nei giorni precedenti a Redipuglia, Trieste con visita alla Risiera di San Sabba e alla foiba di Basovizza. Dopo Fiume hanno visitato la città di Pola. Oggi è, invece, in programma la visita al Magazzino 18, sempre a Trieste. “Sono stati quattro giorni molto intensi. La visita a Fiume è la tappa più lontana del percorso, però era doverosa in quanto molti dei ragazzi e docenti non l’hanno mai visitata ed era importante conoscere le radici di questa parte orientale dell’Istria e del Quarnero, sperando di poter visitare in futuro anche la Dalmazia”, ha concluso.

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