Filatelia e senso civico

Presentato alla presenza del vicepremier Antonio Tajani il francobollo bilingue (italiano e sloveno) emesso nella ricorrenza del ventennale della caduta del muro tra Gorizia e Nova Gorica

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Filatelia e senso civico
L'annullo filatelico sul ventennale della caduta del muro goriziano Fonte della foto: ARC

L’annullo filatelico emesso in occasione del ventesimo anniversario della caduta del muro di Gorizia celebra la conclusione di una fase storica maturata nella seconda parte
del Novecento fatta di contrapposizione e di chiusura e suggellala proiezione del capoluogo isontino nel ruolo trainante di capitale della Nuova Europa che troverà in GO!2025 la sua consacrazione in un clima di collaborazione fraterna con la Slovenia.

È il pensiero espresso dall’assessore regionale al Patrimonio, Sebastiano Callari, che ha rappresentato l’Amministrazione del Friuli Venezia Giulia, nel Municipio di Gorizia, alla presentazione del francobollo appartenente alla serie tematica Il Senso civico, dedicato alla ricorrenza della caduta del muro che separava la città italiana da quella slovena. All’evento è intervenuto Antonio Tajani, vicepresidente del Consiglio e ministro degli Esteri, presenti, tra gli altri, la sottosegretaria al ministero dell’Economia e delle Finanze, il sindaco e il prefetto di Gorizia, rispettivamente Rodolfo Ziberna e Raffaele Ricciardi e l’assessore regionale alla Salute e alla Protezione civile, Riccardo Riccardi.

L’annullo filatelico sull’abbattimento delle barriere nell’Isontino ricostruisce in un piccolissimo oggetto un simbolo potente che potrà girare senza limiti di spazio, attraverso la corrispondenza postale, in ogni parte del mondo: i 250.020 francobolli dedicati a Gorizia sono un messaggio di pace e anche di speranza in mesi come questi – ha ravvisato l’assessore al Patrimonio – in cui si susseguono notizie drammatiche sui conflitti aperti in Ucraina e nel Medio Oriente. Il significato profondo della nuova stagione goriziana è che la buona volontàdegli uomini può cambiare la direzione della storia e incomprensioni e isolamenti che ieri apparivano cristallizzati e insanabili possono sciogliersi per sempre.

Gli elementi che forse caratterizzano maggiormente l’emissione sono la scritta bilingue e le bandiere italiane e slovena. A spingere per questo riconoscimento è stato Carlo Giovanardi, ex ministro e oggi membro della commissione per i francobolli speciali.

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