Fiume. Disoccupazione in lieve aumento

Tra le persone in cerca di lavoro primeggiano le donne

Operai al lavoro davanti a Radio Fiume. Foto Željko Jerneić

Il numero dei disoccupati è in lieve aumento. Infatti, in base ai dati dell’Ufficio di collocamento di Fiume, alla fine di gennaio le persone in cerca di lavoro erano 7.600, ovvero 655 in più rispetto al mese di gennaio, ma 1.062 in meno rispetto allo stesso periodo del 2019. In percentuale abbiamo un aumento del 9,4% ma una diminuzione del 12,3% per quanto riguarda lo stesso mese dello scorso anno. Anche questo volta più della metà (56,1%) dei disoccupati è di sesso femminile, anche se rispetto al mese di febbraio questo numero è sceso del 14,2%.
In base all’età si registrano 180 (2,5%) persone dai 15 ai 19 anni, 656 (8,6%) dai 20 ai 24, 837 (11%) dai 25 ai 29, 739 (9,7%) dai 30 ai 34, 839 (11%) dai 35 ai 39, 866 (11,4%) dai 40 ai 44, 797 (10,5%) dai 45 ai 49 e 2.678 (35,2 %) aventi più di 50 anni.
Tradizionalmente quasi un terzo dei disoccupati dispone di una licenza media (ginnasi e scuole medie superiori), mentre una percentuale minore (28,5%) appartiene a coloro con un grado d’istruzione secondaria triennale (istituti di avviamento professionale), a cui vanno aggiunte persone con un’istruzione elementare (1.100), laureati (988) e con la laurea di primo livello (570). Altri 570 disoccupati (5%) non hanno la licenza di scuola elementare. Tra le persone senza lavoro, il 10,6% (17,5% in meno rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso) è alla ricerca del primo impiego.
Nel corso del mese di gennaio i nuovi iscritti all’Ufficio di collocamento sono stati 1.415. Sono 859 invece le persone cancellate dall’evidenza perché hanno trovato un lavoro (525) o per altri motivi, il che equivale al 17,5% in meno rispetto a gennaio del 2019. In base a un contratto di lavoro a tempo determinato hanno trovato impiego 407 persone, 50 a tempo indeterminato e 28 per un lavoro stagionale. La maggior parte dei lavori offerti riguardava il settore della ristorazione e dell’alberghiera, dell’educazione e dell’istruzione, del commercio e dell’industria.
Il 36,1% delle persone disoccupate, ovvero 2.743, hanno maturato il diritto a un sussidio finanziario. Il numero è diminuito del 3,7% rispetto allo stesso mese del 2019, ma è aumentato del 10% rispetto al mese scorso.
Durante gennaio, inoltre, le aziende della Regione hanno segnalato all’Ufficio di collocamento 1.597 offerte di lavoro, il che rappresenta il 29,25% di posti in meno rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente e 147,2% in più del mese precedente. Il maggior numero di posti di lavoro offerti riguarda il settore dell’amministrazione, della ristorazione e dell’alberghiera, seguito da quello del commercio, dell’istruzione, della sanità e previdenza sociale e dell’edilizia.

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