Autostrade, ecco la vignetta elettronica

Da ieri disponibili quelle con validità annuale che vanno a sostituire i bollini da attaccare al parabrezza

Il ministro Vrtovec inaugura il sistema delle e-vignette

Da ieri in Slovenia è a disposizione la nuova vignetta elettronica per la rete autostradale nazionale. Dopo 13 anni vengono abbandonati i bollini da attaccare sul parabrezza, per far posto a un sistema più moderno ed equo. Gli automobilisti saranno tenuti a versare l’ammontare del pedaggio nei punti vendita indicati dalla Società per le autostrade (DARS). Per il momento sono disponibili soltanto le e-vignette annuali per le auto e quelle semestrali per le moto. Il costo rimane invariato, 110 euro rispettivamente 55 euro. La vignetta elettronica sarà collegata al numero di targa del veicolo e avrà una durata di 12 mesi dall’acquisto, non legata più quindi all’anno solare previsto finora. Questa sarà rilevata al passaggio in autostrada da un sistema di telecamere e sarà scalato il pedaggio dall’importo prepagato. Le novità sostanziale è che in caso di vendita o rottamazione del veicolo sarà possibile ottenere il rimborso della somma non utilizzata. Gli adesivi annuali già collocati sulle auto saranno validi sino al 31 gennaio. Da quel momento saranno tenute in considerazione soltanto le e-vignette e sarà possibile ottenere anche quelle settimanali o mensili. Gli inadempienti possono incorrere in severe sanzioni, che partono da 300 euro. Il nuovo sistema, inaugurato ieri dal ministro delle Infrastrutture, Jernej Vrtovec, sarà più conveniente per chi usa regolarmente la rete autostradale. La riduzione dei mezzi disponibili per le casse dello Stato sono state giustificate dai responsabili con la necessità di incamerare quanto prima nuovi capitali, da investire immediatamente nei rami mancanti dell’asse autostradale e del loro collegamento con i Paesi limitrofi.

 

Dopo i primi mesi di prova, il costo del pedaggio potrebbe essere ritoccato al ribasso, confidando in un uso più massiccio delle vignette.

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