Nell’anno della pandemia meno controlli più ansiolitici

Dal rapporto dell’Istituto nazionale per la salute pubblica (HZJZ) si evince che l’anno scorso i medici di base hanno emesso 8,7 milioni di impegnative e 52,8 milioni di ricette. Ogni decima prescrizione si riferiva a un ansiolitico. Nell’anno della pandemia, molti si sono trattenuti dal recarsi in ambulatorio, per paura di contrarre il virus, ma anche i medici di base erano meno accessibili, perciò hanno effettuato in totale 4 milioni di visite in meno. Di conseguenza, è diminuito di due milioni sia il numero di impegnative, sia delle ricette.
Per ciò che concerne il genere dei farmaci prescritti, al primo posto figurano gli ansiolitici, seguiti da quelli contro l’ipertensione e al terzo posto i farmaci contro il reflusso gastrico. Nel rapporto dell’HZJZ si rileva che ogni seconda impegnativa prescritta dal medico di base concerneva esami diagnostici, mentre il 2,8 per cento richiedevano un esame specialistico urgente. Le impegnative per le visite specialistiche sono state 4,3 milioni, delle quali 1,5 milioni per quelle di controllo.
Il lavoro degli ospedali l’anno scorso è stato ridotto di molto, come si evince anche dai dati concernenti le impegnative per le cure ospedaliere: ce ne sono state 198mila, mentre nell’anno precedente ne erano state prescritte 272mila. Anche i day hospital hanno curato meno pazienti: 188mila, rispetto ai 222mila del 2019.
Osservando per Regioni, quella di Sebenico e di Knin primeggia nelle impegnative, prescritte a ogni quarto paziente, mentre il numero minore appartiene a quella di Koprivnica e Križevci (ogni sesto paziente). Le visite specialistiche sono state prescritte di più nella Regione di Osijek e della Baranja (il 38 per cento del totale), di meno in quella litoraneo-montana (ogni quarto paziente).
Tra gli esami diagnostici, il 21 per cento concerneva esami di laboratorio, mentre il 6,6 per cento è stato emesso per esami radiologici.
Le impegnative urgenti sono state più numerose nella Regione di Varaždin (5,9 per cento del totale), in quella del Međimurje (4,6) e nella Regione di Zara (4,4). Nella Regione litoraneo-montana hanno costituito il 3,5 per cento del totale, mentre sotto all’1,5 per cento sono state emesse nella Regione di Požega e della Slavonia, in quella di Zagabria e nella Regione di Karlovac.

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