Kolinda sabato a Rujevica. Quale accoglienza per il Presidente?

Il Capo dello Stato, poche settimane fa, ha dichiarato che il Rijeka negli anni Ottanta “è stata una squadra di riserva di Partizan e Stella Rossa”

Kolinda Grabar-Kitarović, assieme al marito Jakov canta a squarciagola nella tribuna vip. Foto Igor Soban/PIXSELL

Manca l’ufficialità, ma Kolinda Grabar-Kitarović sabato dovrebbe essere in tribuna d’onore allo stadio di Rujevica per assistere alla partita di calcio tra Croazia e Slovacchia, decisiva ai fini della qualificazione agli Europei. Sarà interessante vedere quale accoglienza verrà riservata al Presidente della Repubblica dai tifosi fiumani dopo alcune dichiarazioni poco felici, anzi fuori luogo, sulla squadra della città in cui è nata, frasi che hanno suscitato uno tsunami di polemiche. Ricorderemo che il Capo dello Stato, poche settimane fa, ha dichiarato che il Rijeka negli anni Ottanta “è stata una squadra di riserva di Partizan e Stella Rossa”, le due compagini di Belgrado. Una frase che mandò su tutte le furie i tifosi quarnerini, ma anche i cittadini tra i quali pure il sindaco Obersnel che apostrofò pesantemente il Presidente. Ma Kolinda Grabar-Kitarović è una fan sfegatata della nazionale a scacchi biancorossi e, quando può, non perde l’occasione di tifare a squarciagola per Modrić & Co. È ancora fresco il ricordo della “performance” del Presidente dopo la finale dei Mondiali in Russia, quando scese in campo sotto un violento nubifragio per abbracciare a baciare i giocatori croati, ma anche quelli francesi.
Proprio lunedì Kolinda Grabar-Kitarović ha presentato il proprio programma elettorale in vista delle Presidenziali, in cui correrà per conquistare un secondo mandato. Ma la presenza sabato a Rujevica potrebbe rappresentare la classifica arma a doppio taglio. Da una parte spera di conquistare qualche voto in più, ma dall’altra potrebbe vedersi ulteriormente crollare la già traballante posizione tra gli elettori quarnerini.

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