Investire in infrastrutture: Business Forum online

Organizzato dall’Agenzia ICE di Zagabria in collaborazione con l’Ambasciata italiana

Il porto di Fiume. Foto Željko Jerneić

Un Business Forum in versione online dedicato ai progetti infrastrutturali da realizzarsi in Croazia. È quanto organizza l’Agenzia ICE di Zagabria con il sostegno dell’Ambasciata d’Italia in Croazia e in collaborazione con le associazioni italiane di categoria ANCE, OICE e ANIE. All’appuntamento in agenda martedì, 15 dicembre, è annunciata la partecipazione di circa 80 aziende italiane operanti nei settori dell’infrastruttura ferroviaria, dell’edilizia, dell’elettrotecnica, dell’elettronica, in quello energetico e dell’ingegneria. Ad aprire i lavori del forum sarà l’Ambasciatore italiano in Croazia, Pierfrancesco Sacco, mentre il messaggio di benvenuto ai partecipanti sarà affidato ad Antonio Lucarelli, dirigente dell’Ufficio “Tecnologia industriale, energia e ambiente” dell’Agenzia ICE a Roma. I legami e gli scambi tra Italia e Croazia sono tradizionalmente favoriti dalla vicinanza geografica e dalla tradizione culturale, dal simile orientamento economico e dall’ottima collaborazione che unisce i due Paesi contermini. Negli ultimi cinque anni l’Italia ha mantenuto la sua posizione di secondo partner commerciale della Croazia, mentre i prodotti Made in Italy e il know-how italiano – in particolare nei settori dell’ingegneria, della tecnologia, delle innovazioni e del design –, sono ampiamente riconosciuti e apprezzati sul mercato croato.

Ricco ventaglio di opportunità

Muovendo da queste premesse il Business Forum in programma martedì prossimo consentirà ai partecipanti di approfondire il dialogo gettando lo sguardo anche su un ricco ventaglio di opportunità dettate dalle attività in corso o programmate in Croazia. Nel Paese si sta infatti attualmente lavorando a una serie di importanti progetti infrastrutturali il cui valore complessivo supera i 2,68 miliardi di euro (20 miliardi di kune). La metà di questi riguarda il settore ferroviario e la realizzazione di buona parte dei progetti può contare su finanziamenti derivanti dai fondi strutturali e d’investimento dell’Unione europea, ma pure da altri programmi e strumenti di sviluppo.
Scorrendo il Piano di sviluppo 2017-2030 varato dal governo croato, che mira a fare del Paese un punto di snodo strategico sia sul piano regionale che su quello europeo e dare un contributo ulteriore alla crescita dell’industria del turismo e al suo indotto che incidono in modo importante sul Pil nazionale è prevedibile, ad esempio, che nella costruzione e nell’ammodernamento dell’infrastruttura viaria in Croazia saranno investiti nel prossimo decennio 6 miliardi di euro (45 miliardi di kune), prevalentemente derivanti dal Programma operativo 2021-2027.

Collaborazioni italo-croate

Tenuto conto di questo contesto gli organizzatori del Business Forum hanno ritenuto di favorire e dare ulteriore slancio alle eventuali collaborazioni tra società croate e italiane. I tempi contraddistinti dalla pandemia e la necessità di ridurre al minimo i contatti diretti, ovvero di evitare i meeting “in presenza”, onde minimizzare il rischio di contagio da Covid-19, hanno imposto di optare per un appuntamento online che è stato possibile realizzare grazie all’ottima collaborazione tra la rete diplomatica italiana in Croazia, i Ministeri e le istituzioni locali competenti. A conferma di questa splendida sinergia anche le previste presentazioni a cura del segretario di Stato presso il Ministero croato del Mare, del Traffico e delle Infrastrutture e dell’aiuto ministro dell’Assetto territoriale, dell’Edilizia e del Patrimonio dello Stato. Un accento particolare sarà messo sulla pianificazione e sullo sviluppo dei principali progetti infrastrutturali e sulla ricostruzione di Zagabria, colpita, lo scorso marzo, da un devastante sisma che ha danneggiato più di 25mila edifici.

Ferrovie, strade e porti

In Croazia particolare attenzione viene prestata alla pianificazione dell’ammodernamento della rete ferroviaria; basti pensare che nei prossimi 10 anni le Ferrovie intendono investire 4,5 miliardi di euro nel rifacimento di 750 km di percorsi ferrati. Al Business Forum ne parlerà un rappresentante della società HŽ Infrastrukture che illustrerà il programma delle attività pianificate nel settore. Tenuto conto che importanti investimenti sono annunciati anche nel settore del viario ai partecipanti al Business Forum si rivolgerà anche un rappresentante della società Hrvatske ceste, che si soffermerà sui progetti alla cui pianificazione si sta attualmente lavorando e il cui valore è stimato a oltre due miliardi di euro (15 miliardi di kune). Per quanto riguarda il settore marittimo a esporre lo stato dell’arte sarà, tra gli altri, anche un rappresentante dell’Autorità portuale di Fiume. Infatti, gli investimenti nell’infrastruttura portuale e l’aumento delle capacità ricettive del Porto di Fiume, unitamente alla creazione di un collegamento ferroviario con l’entroterra, rappresentano un progetto strategico chiave per la Croazia. Per quanto riguarda gli altri scali marittimi di particolare interesse in termini di commerci internazionali saranno illustrati in particolare il progetto Batahovina II, riguardante Porto Gruž (Gravosa a Ragusa /Dubrovnik), quello riguardante il Porto di Spalato e l’ampliamento del molo Vrulje nel Porto di Sebenico. Per quanto riguarda infine la ricostruzione di Zagabria e i progetti infrastrutturali pianificati nella capitale croata, la relazione sarà affidata a un rappresentante della Società degli ingegneri edili. Delle possibilità di accedere a sostegni finanziari parleranno infine i rappresentanti della Banca mondiale, della Banca europea d’investimento e della Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo.

Webinar sulla cooperazione

A testimonianza della sempre più stretta rete di relazioni che coinvolge i settori finanziario e bancario di Croazia e Italia domani, venerdì 11 dicembre, è in programma un webinar (seminario online) dedicato alla cooperazione. Tra i partecipanti all’incontro citiamo il direttore generale di Bankitalia, Daniele Franco, il ministro delle Finanze croato, Zdravko Marić e il sottosegretario agli Esteri italiano, Manlio Di Stefano. Da aggiungere che il webinar e il Business Forum di martedì 15 dicembre sono annunciati anche sul sito del MAECI con la registrazione audio FARNESINAXLEIMPRESE – Zagabria, dopo il sisma di marzo, punta sulla ricostruzione e sull’ammodernamento della rete infrastrutturale.

 

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