Enrico Marotti dalla Spagna: «Restate a casa»

Accorato appello del campione del mondo di windsurf di Volosca

Enrico Marotti è bloccato a Tenerife. Foto Željko Jerneić

“Non uscite di casa. Non voglio che anche in Croazia succeda quello che sto vedendo qui in Spagna”. L’appello è lanciato da Enrico Marotti, il campione continentale e mondiale di windsurf di Volosca (tra Fiume e Abbazia), che è stato “sorpreso” dal coronavirus durante un periodo di preparazione a Tenerife.
“Guardo le foto che mi giungono dalla Croazia e non ci posso credere: alcuni si allenano in gruppo, altri si tuffano in mare, altri ancora sorseggiano il caffè in riva – scrive Marotti sui social –. Evidentemente non capiscono la pericolosità di questo virus e dell’obbligo di evitare quanto più contatti. Lasciamo perdere gli incontri, ci sarà tempo: adesso è importante stare a casa”. Il windsurfer quarnerino ha proseguito affermando che comportamenti del genere “porteranno alla proclamazione della quarantena per tutti, che avrà un effetto deleterio sull’economia, ma soprattutto su tutti noi e sulle nostre famiglie. E quando succederà, sarà sbagliato scagliarsi contro i politici. La colpa sarà soltanto di queste persone che continuano a comportarsi come se nulla fosse”.
Marotti ha poi raccontato una scena a cui ha assistito dalla sua camera d’albergo di Tenerife. “Ecco, proprio pochi attimi fa la polizia ha fermato una persona che correva da solo sulla spiaggia. Qui è stata proclamata la quarantena generale. Una situazione catastrofica: la gente non è abituata a non disporre delle proprie libertà, ma solo rispettando le misure che sono state imposte riusciremo ad uscire da questa pandemia”, ha concluso Enrico Marotti.

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