Croazia. Meno di quattro milioni di abitanti?

Nel 2015 il Paese contava 4.203.604 abitanti. Nel 2019 il loro numero è sceso a 4.065.253, di cui 1,97 milioni di uomini e 2,09 milioni di donne

In Croazia nel 2011 vennero registrati anche i dati attinenti all’appartenenza etnica dei cittadini

Il censimento della primavera del 2021 è un appuntamento molto atteso da tutte le parti politiche, come pure dalle varie minoranze nazionali. Gli esiti sono parzialmente prevedibili, ma nessuno sa con certezza quelli che saranno i numeri concreti e dunque la gravità della situazione demografica, che da più parti viene definita allarmante. Nel frattempo, però, possiamo dare un’occhiata ai dati diffusi dall’Istituto nazionale di statistica (DZS), che indicano come a metà 2019 la Croazia contasse 4.065.253 cittadini, suddivisi fra 1.970.684 di uomini e 2.094.569 di donne, ossia complessivamente 22.590 cittadini in meno rispetto all’anno precedente, per un calo dello 0,6 per cento.

 

Ecco, bastano questi pochi dati per una prima chiave di lettura: la popolazione della Croazia è in calo. Si può stare a discutere sul perché, con le principali cause presto riassunte nel numero di nascite inferiore a quello dei decessi e all’elevato numero di persone che trovano lavoro all’estero, in modo particolare dopo l’entrata della Croazia nell’Unione europea nel 2013.

Nel 2015, ad esempio, i dati dell’Istituto mostravano la presenza di 4.203.604 di cittadini, ossia 138.351 in più rispetto all’anno precedente, pari al 3,29 per cento. Questi dati, però, non erano esatti, bensì si basavano su una serie di parametri, che partendo dal censimento del 2011 cercano di analizzare i cambiamenti avvenuti nella popolazione. Un risultato definitivo lo si avrà soltanto, come già detto, dopo la prossima primavera, quando sarà il momento di capire l’entità del problema per poi poter agire di conseguenza.

In Croazia nel 2011 vennero registrati anche i dati attinenti all’appartenenza etnica dei cittadini

“Nessuno può dire con esattezza quanti siano gli abitanti della Croazia in questo momento. Anche perché il concetto di cittadino è molto ampio. Considerando le persone che vivono in parte all’estero e in parte in Croazia, ci potrebbero essere delle incomprensioni su come vadano interpretati e contati i cittadini. Se devo azzardare un’ipotesi, però, credo che già oggi la Croazia abbia meno di 4 milioni di abitanti”, ha affermato Ivan Čipin, titolare della cattedra di Demografia della Facoltà di Economia di Zagabria.

Secondo Čipin, però, anche il censimento potrebbe dare una risposta leggermente falsata, in quanto in Croazia vige la tradizione che i membri della famiglia presenti in casa dichiarino anche quei componenti del nucleo familiare che sono al momento assenti, per motivi di lavoro o altri, e che risiedono in Croazia soltanto per limitati periodi di tempo. “Considerando questo problema, il censimento potrebbe anche mostrare che siamo in più di 4 milioni”, ha affermato Čipin.

Indipendentemente dal numero esatto, sarà importante capire l’età media della popolazione. In base agli studi condotti nel 2019, l’età media dei cittadini era di 43,6 anni, con i maschi che in media avevano 41,8 anni e le femmine 45,3 anni. Questi dati pongono la Croazia fra i Paesi con la popolazione più anziana d’Europa, una popolazione che sta invecchiando velocemente a causa dei pochi nuovi nati. Il dato più indicativo, considerando anche le prospettive future, è quello relativo al rapporto fra il numero di donne di età superiore ai 60 anni a quello delle ragazze di età inferiore ai 19 anni. Ebbene il primo gruppo è più numeroso rispetto al secondo del 71,8 per cento.

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