Fiume. Messaggio omofobo: scatta la denuncia di Lori

L’Associazione cittadina di lesbiche Lori ha denunciato il discorso dell’odio omofobo che si è palesato con la scritta “Uccidi l’omosessuale” (Ubi pedera) sulla vetrina di Palazzo municipale il 24 ottobre scorso. “Il messaggio omofobo non può essere classificato come un atto di disordine pubblico, bensì come un reato penale, per il quale sono previsti fino a tre anni di carcere. Abbiamo pertanto presentato una denuncia alla Procura di Stato di Fiume per il reato d’istigazione alla violenza e all’odio invitandola ad avviare un’inchiesta e a punire l’autore o gli autori del gesto. La legislatura prevede sanzioni per i reati di omofobia e discriminazione basate sull’orientamento sessuale, per cui ci appelliamo alle istituzioni statali a reagire prontamente a dimostrazione dell’assoluta intolleranza nei confronti della violenza. La scritta apparsa sulla vetrina rappresenta un invito diretto alla violenza nei confronti degli omosessuali”, si legge nel comunicato firmato dall’Associazione.

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