Covid in Croazia. Capak: «Sì a misure più severe»

Fari puntati soprattutto su matrimoni, cresime...

Una signora in bicicletta con la mascherina. Foto Kristina Stedul Fabac/PIXSELL

Krunoslav Capak, direttore dell’Istituto nazionale per la salute pubblica (HZJZ), ha annunciato l’approvazione di misure più rigorose per far fronte all’aumento di casi di coronavirus. Capak, parlando al telegiornale di Nova Tv, ha spiegato che le misure saranno rese note domani, venerdì 10 luglio: “Sul tavolo c’era la proposta di diminuire il numero degli invitati ai matrimoni, che si sono dimostrati dei preoccupanti focolai in diverse parti del Paese – ha spiegato il direttore dell’HZJZ -. Però, credo che il numero non sarà modificato, ma verranno proposte delle raccomandazioni che saranno valide anche per le cresime e altri assembramenti di questo genere: innanzitutto esisterà l’obbligo di notificare questi happening alla Protezione civile nel caso fossero previste più di 100 persone, mentre spetterà alla Protezione civile di organizzare i controlli sul rispetto delle norme”.
Le raccomandazioni saranno aggiornate anche per quanto concerne i balli durante le feste di nozze. “Sulla pista da ballo dovrebbero esserci a disposizione 4 metri quadrati per persona, come pure saranno vietati i balli di coppia”, ha sottolineato Capak, aggiungendo che “capisco l’insoddisfazione dei futuri sposi e dei loro familiari, ma è nell’interesse di tutti evitare che il Covid prenda il sopravvento”. Infine, va ribadito che alle nozze potranno baciarsi soltanto gli sposi, senza che a questi poi vengano fatti gli auguri.
Obbligo mascherine negli spazi chiusi?
Capak ha anche detto che la task force nazionale sta vagliando la possibilità di introdurre l’obbligo di indossare le mascherine negli spazi chiusi. “Attualmente l’obbligo esiste soltanto sui mezzi pubblici, ma molto probabilmente questa direttiva sarà valida anche per altri spazi in cui si verificano maggiori assembramenti. Stiamo ancora valutando quali potrebbero entrare nella lista. Lo saprete domani…”, ha dichiarato Capak, concludendo che tra pochi giorni il costo del tampone dovrebbe diminuire. Attualmente è di 1.500 kune (200 euro circa).

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