Prima Lega slovena: si riprende il 17 aprile?

La decisione del Governo di bloccare l’attività sportiva in Slovenia (eccezion fatta per le competizioni internazionali) sino all’11 aprile ha già determinato il primo problema per quanto riguarda il calcio. Con il rinvio della 28ª e della 29ª giornata di Prima Lega e un nuovo posticipo del recupero Olimpija-Bravo, il che ha determinato anche lo slittamento dei quarti di finale di Coppa programmati per il 14 aprile, è chiaro che la stagione 2020/21 non si concluderà il 19 maggio. Questo potrebbe creare qualche problema a Olimpija e Maribor, visto che lubianesi e stiriani devono mettere a disposizione dell’UEFA lo stadio Stožice e il Ljudski Vrt per la fase finale della 23ª edizione degli Europei Under 21, che si disputerà dal 31 maggio al 6 giugno. Presso la federcalcio sono giorni febbrili perchè non c’è il tempo per riflettere troppo a lungo. Il presidente della NZS, Radenko Mijatović, nonostante abbia ricordato al Governo che la Slovenia è insieme a Malta e alla Norvegia è l’unico Paese dove non si gioca, ha rilevato che lo stop agli allenamenti collettivi determinerà anche una ripresa non immediata: infatti, bisognerà concedere qualche giorno a squadre e giocatori per riprendere l’attività a pieno ritmo.

 

Lo stop è incomprensibile se si considera che sin dall’inizio dell’epidemia il calcio si ha osservato un protocollo molto severo (al pari delle altre discipline sportive) per evitare contagi. Proprio nel suo momento clou, la stagione rischia di ritrovarsi in un vicolo cieco. E il caos diventerà ingestibile se non si dovesse tornare in campo da sabato 17 aprile. Con l’incognita della ripresa del campionato di Seconda Lega, che deve espletare ancora la 15ª giornata prima della suddivisione delle 16 squadre nella poule titolo e nella poule retrocessione (il numero di giornate è al momento è difficilmente quantificabile, 7 o 14), la Coppa Slovenia 2021/22 avrà al via soltanto 12 squadre: le dieci che attualmente militano in Prima Lega e le prime due della Seconda Lega. Il motivo? Visto che nelle nove leghe Intercomunali non si sono giocati i turni eliminatori in quanto le squadre dilettanti sono ferme da ottobre, sono saltate tutte le partite. Di conseguenza si è deciso che se si dovesse tornare a giocare nella terza, quarta e quinta lega, la priorità sarà portare a termine i campionati. Dunque la prossima stagione le quattro squadre che giocheranno in Europa saranno esentate dagli ottavi di finale e scenderanno in campo appena ai quarti di finale in poi. Per quanto riguarda l’attuale stagione, nei quarti di finale il Koper è atteso dalla trasferta di Ptuj con il Drava. Se la squadra di Rodolfo Vanoli dovesse arrivare sino in fondo alla competizione avrà il vantaggio di ospitare la finale al Bonifica, come avvenne già nel 2015 quando i capodistriani (con in panchina il tecnico italiano) s’imposero per 2-0 sullo Celje, allenato da Simon Rožman.

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