Zara. La scarcerazione dello scandalo

ZARA | Ha suscitato un’ondata di indignazione la decisione dei giudici di scarcerare i due presunti autori dello stupro ai danni di una minorenne a Zara. In particolare l’associazione B.a.B.e. ha fatto notare come le molestie sessuali siano andate avanti per quasi un anno, con i giovani che hanno minacciato più volte la vittima, cercando di convincerla a non denunciarli. Come se non bastasse, fa notare l’associazione, le loro località di residenza sono molto vicine: quindi la possibilità di difendersi a piede libero andrebbe considerata lesiva dei diritti della vittima. Ciononostante il giudice del Tribunale di Zara ha deciso di non disporre la custodia cautelare.
Cosa dice il ministro della giustizia?
In merito alla scarcerazione dei presunti autori dello stupro nei confronti della minorenne, il ministro della giustizia Dražen Bošnjaković ha risposto alle domande dei giornalisti.
“Non valuterò se il tribunale zaratino abbia sbagliato o meno. Se è stato commesso un errore, si può ricorrere, comunque, a rimedi giudiziari. Il Procuratore di Stato di Zara ha fatto ricorso. Spetta al Consiglio extradibattimentale decidere in merito”, ha dichiarato Bošnjaković.

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