3. maj. Conto di nuovo bloccato

Per il 3. maj i problemi con i creditori non si sono ancora conclusi. Foto: Goran Žiković

Il conto del 3. maj è nuovamente bloccato, seppure in via temporanea. A causare il blocco è stato il pignoramento richiesto da uno dei creditori. Il direttore del 3. maj, Edi Kučan, non ha voluto fornire dettagli in merito all’accaduto, limitandosi a dire che i legali dell’azienda si stanno occupando della questione, che verrà risolta in poco tempo.
Anche il presidente del Consiglio di sorveglianza, Juraj Šoljić, ha preferito non lasciarsi andare all’allarmsimo. “Siamo in contatto con la ditta che ha provocato il blocco temporaneo del nostro conto corrente a causa delle sue richieste e pure con il Ministero dell’Economia, che sta cercando di contribuire alla soluzione del problema. Pertanto sono fiducioso che la vicenda si risolverà presto”, ha affermato Šoljić.
Chi ha seguito il calvario del cantiere quarnerino nell’ultimo anno non può fare altro che credere a una veloce soluzione del problema, in quanto dopo mesi che il conto era bloccato, lo sblocco definitivo è arrivato il 25 settembre. In quei giorni convulsi il governo aveva dato mandato al Ministero dell’Economia di concedere le garanzia per il prestito di 26 milioni di euro necessari per completare dei lavori alla commessa 733, in merito alla quale il cantiere aveva firmato un contratto con la canadese Algoma Central Corporation.

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