Premiati i migliori nel campo della cultura

Foto: Ivor Hreljanović

CASTELMUSCHIO | Nel sito archeologico di Fulfinum-Mirine, nei pressi di Castelmuschio, si è tenuta ieri la cerimonia di consegna dei premi della Regione litoraneo-montana per i risultati eccezionali ottenuti nel campo della cultura. La cerimonia ha avuto luogo sotto un sole cocente – strana la scelta degli organizzatori di organizzare la cerimonia a cielo aperto, considerato il periodo dell’anno –, nell’affascinante ambiente dei ruderi dell’ex chiesa paleocristiana costruita nel V secolo nella località in cui nel I secolo d.C. sorgeva l’antica città Romana di Fulfinum.
Come ogni anno, la Regione ha premiato i migliori gruppi, singoli, associazioni e istituzioni che nel 2018 hanno ottenuto il primo premio a concorsi e Festival nazionali e internazionali nella categoria in cui si sono presentati (migliore spettacolo, raccolta di poesie, film, testo, regia, recitazione, migliore coro, klapa, gruppo folcloristico, di danza e via dicendo), elevando in tal modo la qualità della creatività artistica in questi territori.
Il valore complessivo dei premi destinati ai migliori nelle rispettive categorie ammonta a 275mila kune. A livello nazionale, sono stati conferiti 28 premi, mentre a quello internazionale ne sono stati assegnati tre.

Zlatko Komadina: «Tante le eccellenze»

A salutare i presenti a nome della Regione è stato il presidente Zlatko Komadina, il quale ha voluto ringraziare tutti i premiati per avere dato il loro contributo allo sviluppo della qualità nel campo della cultura e ha constatato che questo territorio è ricco di eccellenze. La sindaca di Castelmuschio, Mirela Ahmetović, ha rilevato che il Comune di Castelmuschio investe 3,5 milioni di kune per la cultura, mentre uno degli obiettivi in questo contesto è la realizzazione di un parco archeologico nel sito di Fulfinum. Ha pure accennato al progetto del terminal GNL a Castelmuschio, che dovrebbe sorgere nelle vicinanze di Fulfinum, al quale si oppone fortemente, osservando che assieme ai suoi concittadini lotta con la cultura contro l’industria in questa zona.
I premiati a livello nazionale sono l’ensemble vocale misto Kanat di Castua (20mila kune per il Grand prix vinto al 51.esimo incontro nazionale di cori a Rovigno), il Teatro dei burattini di Fiume (rispettivamente 47.500 kune per il migliore spettacolo, “Zamrznute pjesme”, al 51.esimo PIF e al 21.esimo incontro di Teatri professionali per bambini e giovani HC Asitej); al 21.esimo incontro di teatri professionali per bambini e giovani HC Asitej sono stati premiati come migliori attori Petra Šarac, Andrea Špindel, Damir Orlić e David Petrović (rispettivamente 4mila kune), mentre Zlatko Vicić, sempre del Teatro dei burattini, ha ottenuto il premio come migliore attore per lo spettacolo “Wanda LaVanda” al 17.esimo Festival dei Teatri per bambini (anche lui è stato premiato con 4mila kune dalla Regione); a titolo dei cinque attori premiati, al Teatro dei burattini sono state assegnate ulteriori 4mila kune per ciascun attore; con 20mila kune è stato premiato il gruppo di danza Flame di Fiume come migliore gruppo di danza al concorso Dance star Croatia 2018; la klapa Luka di Fiume (20mila kune per il premio Porin per il migliore album di pop-folklore, “More ljubavi”), mentre Zvjezdan Ružić ha ottenuto 4mila kune per il Porin per la migliore composizione jazz, Kanibal (album Elfin Farewell); rispettivamente 4mila kune sono state assegnate a Elvis Stanić e Ivan Popeskić per il Porin per l’album “Air/Zrak”; con la medesima somma sono stati premiati anche Damir Urban, Zoran Prodanović, Damir Martinović, Matej Zec e Igor Karlić, che hanno ottenuto il Porin per il migliore album per bambini “Tri praščića/Slavuj”; sempre 4mila kune sono state assegnate anche a Olja Dešić e Svetomir Popović per l’album di pop-folclore, “Zbog ljubavi”, per il quale sono stati premiati con il Porin; altrettanto per Neno Belan, dal momento che ha vinto il Porin per il migliore album di diversi interpreti al 64.esimo Festival zagabrese; 4mila kune sono state conferite anche a Božidar Alajbegović per il premio “Julije Benešić” assegnatogli per il migliore libro di critiche letterarie, nonché ad Ana Vivoda per il premio della Biblioteca nazionale e universitaria alla Quinta triennale di disegno. A livello internazionale, è stato premiato con 20mila kune il Coro femminile Josip Kaplan per il Grand prix ottenuto al concorso Lege Artis; Aleksandar Tomulić (4mila kune per avere ottenuto la medaglia d’oro ai Saloni internazionali di fotografia a Zagabria, Negotin e Mumbai) e Sandra Ban di Skrad (4mila kune per il primo premio al Simposio internazionale di ceramica in Ucraina).

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