Notte dei teatri: un’edizione ridotta

Alla manifestazione nazionale aderiranno anche le città di Fiume, Abbazia, Pola e Rovigno

Il Teatro nazionale croato Ivan de Zajc, a Fiume. Foto Željko Jerneić

La pandemia sta imperversando ma nonostante la gravità della situazione non si rinuncia alla Notte dei teatri, che quest’anno si terrà in quaranta città croate, tra cui Fiume, Abbazia, Pola e Rovigno.
Nell’ambito della Notte dei teatri, l’”Ivan de Zajc” presenta questa sera, alle ore 18, il balletto “Čipka” (Il merletto), di Maša Kolar.

 

Per la realizzazione del brano, la coreografa è andata alla ricerca del patrimonio culturale croato, traendo ispirazione dalla tradizione nazionale e dal folklore ovvero dalla lavorazione dei merletti sull’isola di Pago. Il rapporto tra presente e passato forma la struttura della danza che verrà proposta al TNC di Fiume.

Ad Abbazia l’inizio della celebrazione è fissato per questa sera alle ore 20 al Centro Gervais, dove si terrà lo spettacolo “Tko se boji Virginije Woolf” (Chi ha paura di Virginia Woolf) del Teatro Ulysses, per la regia di Lenka Udovički. Si tratta di un pezzo modernista di Edward Albee, considerato una delle migliori opere teatrali del XX secolo.

Domani invece, alle ore 11, i bambini potranno conoscere gli animali che pian pianino stanno scomparendo dalle nostre zone. Si tratta dello spettacolo “Živ, živ, živ”, del Teatro Fabbrica dei burattini di Zagabria. Nel divertente rock musical il pubblico potrà ridere e imparare come tutelare la natura e gli animali che vi vivono.

Il prezzo del biglietto per adulti è di 80 kune (60 kune per studenti e pensionati), mentre quello per lo spettacolo per bambini è di 40 kune (ridotto a 30 per tre o più biglietti acquistati).

I biglietti si possono acquistare online sul sito mojekarte.hr o nei punti vendita, mentre le offerte e gli sconti si possono realizzare solo nei punti vendita del Festival Abbazia, sulla Scena estiva e nel Centro Gervais.

Al Teatro Popolare Istriano di Pola, a partire dalle ore 20, si potrà seguire lo spettacolo “Operacija Pašareta”, scritto da Branko Lučić e diretto da Jasminko Balenović.

Lo spettacolo illustra in dialetto ciacavo il contesto d’istrianità e dell’amore per la famiglia. Il brano inoltre lega gli istriani di tutte le generazioni, di ogni colore della pelle e di ogni religione, dove tra l’altro vengono illustrati i numerosi cambi di potere vissuti. Nella rappresentazione la località di Lindaro non viene mai nominata, però ci sono molte prove e conferme che la storia si svolge appunto in questo paese dell’Istria centrale.

Il pubblico rovignese potrà invece assistere al teatro “Gandusio” allo spettacolo di cabaret di Marina Orsag intitolato “La pecora colorata della famiglia” (Šarena ovca obitelji). La nota cabarettista, che con questo spettacolo si è guadagnata il prestigioso titolo di “Eroe europeo dell’umorismo 2018” ad Amsterdam, si esibirà questa sera a Rovigno. Alle 18 e alle 20.30, racconterà scherzosamente aneddoti di famiglia e fatti interessanti sulla vita delle persone LGBTIQ+ in Croazia. Questo spettacolo educativo sulla crescita in una famiglia tutt’altro che classica riempie da anni le sale di tutto il Paese. Il prezzo del biglietto è di 30 kune.

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