Il mio amico Babbo e lo spirito natalizio al Teatro dei Burattini

Lo spettacolo andrà in scena ogni giorno alle 17.30 e alle 19 fino alla fine dell'anno

L’équipe del Teatro dei Burattini che ha realizzato lo spettacolo

Mancano poche settimane a Natale e si sta già pensando a cosa acquistare per le persone più care, anche se quelli che sono più impazienti di scartare i regali sono i bambini, soprattutto quelli convinti che a portarli sia Babbo Natale.

 

Per questo motivo il Teatro dei Burattini di Fiume quest’anno ha dedicato uno spettacolo a tutti coloro che amano ottenere dei regali, ovvero a tutti coloro che vogliono scoprire la vera storia di Babbo Natale. A presentare lo spettacolo, la cui prima è prevista per sabato alle ore 17.30 e alle 19, è stata la direttrice del Teatro dei Burattini, Magdalena Lupi Alvir.

Una prospettiva nuova
“Ogni anno in questo periodo si parla tanto di giochi, regali, cibo e acquisti – ha puntualizzato -, ma noi abbiamo voluto prendere le distanze dalle storie trite e ritrite sulla bellezza del Natale e di ciò che ci può portare. Vedrana Balen Spinčić ha scritto un racconto che abbiamo deciso di mettere in scena e che ci offre una prospettiva nuova su quello che la festa del Natale dovrebbe rappresentare sia per i bambini che per gli adulti. Per realizzare questo spettacolo abbiamo impegnato esclusivamente gli attori del nostro teatro e sono sicura che piacerà anche agli spettatori più esigenti”.

L’abete Jela Jelica e il piccolo Tonko

Un Babbo Natale nato… in spiaggia
A rivolgersi ai media per illustrare come è nata l’idea per questo pezzo è stata pure l’autrice dello scenario, Vedrana Balen Spinčić, la quale ha raccontato di aver “covato” l’idea per uno testo dedicato al Natale per molti anni, ma nei mesi estivi si è decisa finalmente di metterlo su carta. “Per me si tratta di un tema molto personale – ha spiegato – perché per tutti noi Babbo Natale è stato un po’ un supereroe ante litteram e negli ultimi tempi la società consumistica ha fatto di lui un bamboccio che invita a spendere quanto più. Per questo motivo nel racconto ho descritto un Babbo Natale un po’ depresso alla ricerca del vero spirito natalizio. Ma non preoccupatevi, non si tratta di uno spettacolo cupo. Anzi, i bimbi si divertiranno e impareranno che l’importante non è ricevere, ma dare”.

Regali per i bambini
A descrivere la sua parte, ovvero quella di Babbo Natale, è stato pure Zlatko Vicić, il quale si è lamentato del fatto che ogni anno riceve migliaia di richieste e mai nessuno si ricorda di lui. A volte Babbo Natale, dopo aver esaudito non uno ma molti desideri, non riceve nemmeno un sorriso. Per questo motivo quest’anno il nostro compito sarà quello di pensare agli altri e no a quello che vogliamo noi.
Lo spettacolo, dopo la prima di sabato prossimo, andrà in scena ogni giorno alle ore 17.30 e 19 fino alla fine dell’anno. L’ultima settimana del 2020, ovvero dal 28 al 31 dicembre, dopo gli spettacoli i bimbi potranno parlare con Babbo Natale, che regalerà loro dei piccoli doni realizzati nel laboratorio del Teatro dei Burattini dalla scenografa e creatrice delle marionette, Luči Vidanović. Anche se non esistono limiti d’età per questo spettacolo, si consiglia ai genitori di non portare i bimbi al di sotto dei tre anni d’età, in quanto non potrebbero seguire la storia.

Tonko con Babbo Natale

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