Serata inedita con “Musical Migrations”

Venerdì all’Export in Delta concerto con Zoran Majstorović e la JazzIstra Orchestra

Branko Sterpin, Irena Kregar Šegota e Zoran Majstorović

Avrà luogo venerdì, 18 settembre alle ore 21 all’Export in Delta il concerto “Musical Migrations” (Migrazioni musicali), che è uno degli ultimi eventi che si terranno sul palco accanto all’ex magazzino, ossia all’aperto. Infatti, con l’arrivo dell’autunno cambieranno anche le condizioni meteo, per cui gli eventi musicali verranno trasferiti all’interno della struttura che oggi ospita, come noto, diverse mostre. Il concerto “Musical Migrations” vedrà in veste di protagonisti il polistrumentista Zoran Majstorović e la big band JazzIstra Orchestra, che proporranno sei brani scritti da Majstorović.

Evento straordinario
Come rilevato dalla direttrice della società Rijeka 2020, Irena Kregar Šegota, il concerto di venerdì sarà un altro evento straordinario nell’ambito del programma di Fiume Capitale europea della Cultura. “Zoran Majstorović ha collaborato finora a diversi programmi realizzati nell’ambito del progetto CEC, mentre ‘Musical Migrations’ si inserisce nella direttrice programmatica relativa alle migrazioni – ha precisato la direttrice –. Questo prezioso concerto etno-jazz vedrà la prima esecuzione di musiche composte da Majstorović”, ha spiegato Irena Kregar Šegota, aggiungendo che il programma estivo sul palco all’Export si concluderà sabato, 19 settembre con l’esibizione di Damir Urban.
Zoran Majstorović ha rilevato che le sei composizioni che avranno la loro prima esecuzione al concerto sono state scritte quest’anno e sono della durata da 12 a 15 minuti.

Composizioni complesse
“Si tratta di brani complessi, nell’ambito dei quali suonerò cinque strumenti popolari, ovvero la kora africana, che è un tipo di arpa liuto, il mandolino, il saz e l’oud, che sono tipi di liuti, e l’ukulele, più quattro tipi di chitarre. Una di queste è la cosiddetta cigar box guitar, ricavata da una scatola per sigari”, ha precisato il musicista, il quale ha aggiunto che l’ingresso al concerto – che verrà registrato – è libero.
Branko Sterpin, trombettista jazz e direttore della JazzIstra Orchestra, ha spiegato che il complesso è una classica big band, è stato fondato nel 2014 e conta 17 elementi. “Il nucleo dell’Orchestra sono i musicisti che sei anni fa studiavano jazz all’Accademia di Graz in Austria, ai quali hanno fatto seguito i musicisti che si sono formati al Conservatorio di Trieste. A noi si sono uniti in seguito pure alcuni musicisti di genere classico”, ha precisato Sterpin.

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