Esposti a Zagabria i meravigliosi diademi colorati di Montelupo

ZAGABRIA | Nel Museo di Arte e Artigianato di Zagabria è stata inaugurata ieri la mostra “Rosso di Montelupo”, organizzata in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Zagabria.
Ad aprirla ufficialmente, davanti a un folto pubblico, è stato l’Ambasciatore d’Italia in Croazia, Adriano Chiodi Cianfarani. Tra le numerose autorità presenti, la direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura di Zagabria, Stefania Del Bravo, il direttore del Museo di Arte e Artigianato, Miroslav Gašparović, il sindaco di Montelupo Fiorentino, Paolo Masetti, e il vicesindaco di Zagabria, Vesna Kusin.
L’esposizione ripercorre la grande storia della ceramica di Montelupo, dalle origini medievali alla contemporaneità, attraverso i suoi inconfondibili colori e le sue innovative forme, due elementi essenziali che hanno portato il borgo del Valdarno ad essere storicamente centro di produzione privilegiato di Firenze e luogo moderno di produzione avanzata nell’industria e nel design. L’esposizione rappresenta la continuità della produzione di ceramiche attraverso l’esposizione di documenti e di opere realizzate tra il Medioevo e il contemporaneo, orientandosi pure sull’artigianato artistico di valenti ceramisti attivi nelle loro botteghe. Il percorso espositivo è suddiviso in due parti: quella storica, che comprende il periodo tra il 1420 e il 1710 e conta una quarantina di oggetti provenienti dal Museo della ceramica di Montelupo, e quella contemporanea, composta da una sessantina di opere che spaziano dall’inizio del XX secolo fino a oggi e comprendono lavori di designer rinomati quali Ettore Sottsass, Aldo Londi, Benjamin Hubert, Bethan Laura Wood e altri. Il design della mostra è firmato dalla Fondazione Montelupo Fiorentina e dalla Scuola di ceramica di Montelupo. La mostra rimarrà in visione nel Museo zagabrese fino al 9 giugno.

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