Fiume. Pari opportunità con [email protected]

Lungo la scalinata esterna del Campus di Tersatto inaugurata la mostra dedicata alle donne nell’arte

Rajka Jurdana Šepić

La mostra dedicata alle donne nell’arte e intitolata ‘”[email protected] pari opportunità per le donne nell’arte e nelle industrie creative” è stata aperta ieri in mattinata sotto una pioggia scrosciante a causa della quale le organizzatrici hanno dato soltanto qualche breve dichiarazione per permettere ai presenti di correre quanto prima al riparo. Anche se all’apertura è stato praticamente impossibile osservare i pannelli posti lungo la scalinata esterna più lunga del Campus di Tersatto, la mostra rimarrà in visione anche nei prossimi giorni.

Progetto quadriennale
Melinda Kostelac, vicepreside per l’insegnamento dell’Accademia di arti applicate di Fiume, ha spiegato che [email protected] è un progetto quadriennale iniziato nel 2017 e che si concluderà l’anno prossimo. Finora vi hanno preso parte dieci partner da otto paesi dell’Unione europea, tra cui anche l’Accademia di arti applicate di Fiume, la quale è l’unico partner dalla Croazia.

“Abbiamo voluto parlare del ruolo delle donne nella cultura – ha spiegato Kostelac – ovvero dell’enorme numero di donne che fanno parte del pubblico, dei lettori, dei fruitori di prodotti culturali, mentre pochissimo spazio viene dato alle donne che vogliono creare un prodotto. Ci siamo soffermati sul fumetto, sui media digitali, sul design e le nuove tecnologie, ma siamo del parere che il problema sia molto più profondo e radicato. Pensate che in tutto il mondo i direttori dei più importanti musei sono e sono sempre stati esclusivamente uomini. Un’occasione importante di ricordare il ruolo delle donne è pure il settantesimo anniversario del saggio ‘Il secondo sesso’ di Simone de Beauvoir dal quale abbiamo estrapolato alcuni passi usati nella mostra”.

La vicepreside Melinda Kostelac e Rajka Jurdana Šepić

Un’Università «femminile»
La direttrice artistica nonché vicepreside per l’insegnamento, Rajka Jurdana Šepić, ha dichiarato che la mostra [email protected] è molto importante per l’Università degli Studi di Fiume, sia per il fatto che le donne compongono una parte significativa del corpo docenti e del numero complessivo degli studenti, che per il fatto che si tratta di un’iniziativa di Fiume CEC 2020, per la precisione dell’indirizzo programmatico “I 27 vicinati”. Come rappresentante del team creativo del Campus Jurdana Šepić ha dichiarato che le donne rappresentano la maggioranza della parte creativa dell’Università e per questo motivo ha invitato tutti a visitare in assoluta sicurezza la mostra, all’aperto, appena le condizioni meteorologiche lo permetteranno.

Il progetto europeo [email protected] risulterà anche in una piattaforma digitale interattiva per favorire i collegamenti e la comunicazione tra le artiste anche in futuro. Un altro degli obiettivi è la creazione transnazionale tra tutti i partner in modo da incoraggiare la parità dei sessi in tutta l’Unione europea. Sono in programma laboratori di IT per donne, in modo da renderle più concorrenti sul mercato e incoraggiarle a intraprendere attività in proprio.

Le donne nella cultura
Per quanto riguarda i traguardi già raggiunti, il progetto [email protected] ha realizzato una ricerca dettagliata sulla presenza delle donne nel settore culturale e i risultati si possono trovare sui pannelli della mostra. Le prime due sezioni dell’esposizione sono state presentate al pubblico già a luglio di quest’anno nel Tower Center di Pećine. Si trattava della parte dedicata alle illustrazioni e al fumetto e della parte dedicata ai lavori digitali e alle arti legate ai nuovi media – Women (RI)visible. Al Tower centar i visitatori hanno potuto ammirare i lavori di 23 artiste.

Contemporaneamente alla mostra al Campus universitario, fino a domani si terrà la 28.esima edizione dell’Hay Festival, dedicato alla letteratura.

Facebook Commenti