Al via la Settimana della cultura fiumana

Melita Sciucca e Moreno Vrancich

FIUME | La tradizionale manifestazione organizzata dalla Comunità degli Italiani di Fiume, dedicata alla storia e alla tradizione fiumana, ovvero la Settimana della cultura fiumana, si articolerà dal 9 al 17 giugno con un programma ricco di appuntamenti che spaziano tra presentazioni di libri, mostre, concerti, appuntamenti letterari e incontri sociali.
Come rilevato dalla presidente del sodalizio fiumano, Melita Sciucca, alla conferenza stampa di ieri, la Settimana della cultura fiumana “è una manifestazione che dà largo respiro alla storia di Fiume e alla tradizione dei suoi abitanti. Lo fa coinvolgendo tutte le istituzioni, tutte le famiglie e tutti gli interessati e a cui da oltre vent’anni prende parte anche il mondo degli esuli fiumani”, ha commentato Melita Sciucca, aggiungendo che alcuni degli appuntamenti della manifestazione organizzata dalla CI, soprattutto quelli legati alla sfera dialettale, sono stati inseriti nel programma cittadino delle Giornate dedicate alla ricorrenza patronale di San Vito, manifestazione organizzata dalla Municipalità.
“Le celebrazioni di San Vito, San Modesto e Sant Crescenzia sono sempre state un momento d’incontro per tutti i fiumani, in modo particolare per i tanti esuli sparsi per tutto il mondo – ha dichiarato il presidente dell’Assemblea della CI, Moreno Vrancich –. La Settimana della cultura fiumana è nata con l’intento di presentare in quei giorni il meglio del lavoro di conservazione della cultura e di promozione dell’identità realizzato dalla Comunità durante l’anno. In pochi giorni si avrà dunque un concentrato di tutto, dalle mostre alle presentazioni di libri, con spettacoli teatrali, dialettali e canori e l’immancabile magnada”.

Una ventina gli appuntamenti

Ma veniamo al programma, che ha in serbo poco meno di venti appuntamenti. La Settimana sarà inaugurata domenica, 9 giugno, con il tradizionale torneo di briscola e tressette, che si articolerà dalle ore 9.30 nella Sale mostre della CI di Fiume. Lunedì, 10 giugno, è in programma, invece, alle ore 18.30, l’apertura dell’esposizione collettiva delle sezioni di arti figurative “Romolo Venucci”, ceramica, batik e pittura, con mostra vendita della sezione decoupage. L’evento sarà arricchito dall’esibizione del coro “Fioi come noi” e del coro femminile “Fratellanza”.
“Le belle arti tra le due guerre a Fiume (1920-1940)” è invece il volume di Daina Glavočić, tradotto da Rodolfo Segnan, che sarà presentato da Mario Simonovich nel Salone delle feste martedì, 11 giugno (ore 18). Mercoledì, 12 giugno, intensa giornata di appuntamenti. S’inizia con la serata dedicata al dialetto fiumano, “Ricordando la maestra Liviana”, in programma nel Salone delle feste della CI, (ore 18). All’evento partecipano gli alunni delle SEI Belvedere, Dolac, Gelsi e San Nicolò, la Filodrammatica giovani della Comunità, Franzelin e Carleto, e il coretto “Fioi come noi”. Nel corso della serata verrà presentata la pubblicazione “Poesie e filastrocche in dialetto fiumano”, a cura di Lorena Sisso e realizzata dai gruppi italiani degli asili di Fiume.

Premi Città di Fiume

Più tardi, al Teatro Nazionale Croato “Ivan de Zajc”, si terrà (ore 19.30), la sessione solenne del Consiglio municipale, nel corso della quale avrà luogo la consegna dei premi Città di Fiume: Targa d’oro ai connazionali Bruno Petrali (proposto dalla CI di Fiume) e Nadja Poropat (da anni attivista e consigliere dell’Assemblea della CI) e il Premio Opera omnia della Città di Fiume al cantante lirico Giorgio Surian, proposto dal TNC “Ivan de Zajc”.
Giovedì 13 giugno, alle ore 17.30, sarà inaugurata la mostra di caricature “Personaggi fiumani”, di Riccardo Lenski. All’evento è attesa la partecipazione del coro femminile “Fratellanza”, che interpreterà l’inno ufficioso di Fiume “Najdraža Rijeko”, composta da Damir Badurina, nella versione italiana tradotta da Marisa Gruden, con il titolo “Fiume mia cara”. Più tardi, al Salone delle feste (ore 18) sarà riproposto lo spettacolo trilingue – croato, serbo e italiano – “Anche le stelle hanno il singhiozzo”, con la regia di Denis Kirinčić e l’adattamento drammaturgico di Laura Marchig. A seguire, nella libreria e antiquariato Ex Libris (ore 19), l’incontro con lo scrittore esule fiumano Diego Zandel. L’appuntamento letterario, che vede la collaborazione della CI di Fiume, sarà presentato da Giacomo Scotti, Damir Grubiša ed Ervin Dubrović.

Premi letterari San Vito

Il primo incontro con le Associazioni degli esuli fiumani – LCFE, è in programma per venerdì 14, quando al Dipartimento di Italianistica della Facoltà di lettere e filosofia dell’Università di Fiume (ore 9.30) sarà presentata la rivista “Fiume”, a cura della Società di Studi Fiumani. Più tardi, alle 11.30, alla Scuola media superiore italiana è in programma la cerimonia di conferimento dei Premi letterari San Vito, mentre alle ore 13.30, in Municipio è atteso il tradizionale incontro col sindaco Vojko Obersnel. In serata, alla CI di Fiume doppio appuntamento con la presentazione, a partire dalle ore 18.30, del “Dizionario fiumano passato minimo” di Ezio Mestrovich, la cui ristampa uscirà in edicola insieme al nostro quotidiano sabato, 15 giugno, e del nuovo numero del foglio del sodalizio di Palazzo Modello, “La Tore”. A presentare la pubblicazione “Dizionario fiumano passato minimo”, che viene finanziata grazie al Concorso per la salvaguardia del patrimonio dialettale della Città di Fiume e al Programma editoriale della Regione litoraneo montana, sarà il giornalista in pensione Bruno Bontempo. In copertina un’opera dell’artista fiumano Bruno Paladin.
Sabato 15, nella Cattedrale di San Vito (ore 9.30), sarà officiata, da monsignor Christopher Zielinski, la Messa solenne in lingua italiana. La celebrazione eucaristica sarà arricchita dalla partecipazione del Coro Fedeli Fiumani.

La cerimonia all’SMSI

Gli appuntamenti della Settimana, continuano sabato, alla Scuola media superiore italiana, dove, alle ore 17, è in programma la “Conferenza: Storia della Società di Studi Fiumani nata nel 1923 a Fiume”, con riferimenti all’esilio e al dialogo con la città ripreso nel 1990. All’incontro partecipano Giovanni Stelli, Marino Micich, Amleto Ballarini, Melita Sciucca e Michele Scalembra. La conferenza sarà preceduta da un omaggio musicale di Francesco Squarcia e Aleksandar Valenčić. Subito dopo, alle 18.45, seguirà la cerimonia d’inaugurazione di una targa in ricordo della fondazione della Società di Studi Fiumani.

Ex Minicantanti in scena

Più tardi, alle ore 20.30, nel Salone delle feste della CI, andrà in scena il Festival degli ex Minicantanti che si concluderà con una serata sociale. Domenica 16, il Salone delle feste ospiterà, dalle ore 11.30, l’evento “Arte culinaria in Circolo”, con presentazione e degustazione di leccornie preparate dalle attiviste e incontro dei fiumani. A chiudere la Settimana della cultura fiumana, sarà la presentazione del progetto “Archivio della memoria” composto da videointerviste e testimonianze fiumane a cura di Gianfranco Miksa e Vanni D’Alessio. La manifestazione viene organizzata grazie ai finanziamenti della Città di Fiume, della Regione litoraneo-montana e del Consiglio della nazionalità Italiana della Città di Fiume.

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