Visola. Il Parco archeologico
aprirà i battenti il 12 giugno

Il sito archeologico di Visola. Foto Duško Marušić/PIXSELL

Il Parco archeologico di Visola aprirà ufficialmente il 12 giugno. Iniziato ufficialmente all’inizio di settembre 2017, sta infatti volgendo a termine (ufficialmente si concluderà all’inizio di settembre di quest’anno), il progetto che ha visto la realizzazione di investimenti integrali per l’allestimento di un Parco archeologico sulla penisola di Visola, per lo sviluppo di contenuti turistici, dell’infrastruttura e di un sistema di gestione e promozione basati sul patrimonio culturale. L’obiettivo principale del progetto è contribuire a uno sviluppo economico sostenibile del Comune di Medolino, quale destinazione turistica riconoscibile, tramite la valorizzazione del suo patrimonio culturale. Il progetto ha visto l’attuazione di investimenti nei seguenti gruppi d’attività: la tutela, il rinnovo, la rivitalizzazione e l’interpretazione dei siti archeologici sulla terraferma e sott’acqua, l’allestimento di un sentiero per i visitatori del Parco, la presentazione del patrimonio culturale, nonchè la creazione di un brend e la sua promozione sul mercato turistico.

I partner coinvolti

Il valore complessivo del progetto ammonta a 19,6 milioni di kune, di cui 16 provenienti dal Fondo europeo per lo sviluppo regionale, nel quadro del Programma operativo “Concorrenzialità e coesione 2014 – 2020”. Ne è lead partner lo stesso Comune di Medolino, mentre tra gli altri partner figurano l’Ente turistico locale, l’Istituto di Scienze sociali Ivo Pilar, la Facoltà d’Economia e Turismo “Dott. Mijo Mirković” dell’Università “Juraj Dobrila” di Pola, l’Istituto nazionale per il restauro e l’Ente pubblico “Kamenjak”.

Percorso educativo-didattico

Grazie all’iniziativa, sulla penisola di Visola è stato allestito un percorso educativo-didattico che si snoda su una lunghezza di 2,5 chilometri. È in fase di ultimazione pure un documentario dedicato ai reperti rinvenuti in quest’area, che aiuterà a spiegare e presentare ai futuri visitatori del Parco la ricca storia della località. Un secondo documentario voluto dall’Ente turistico servirà, invece, a promuovere non soltanto il Parco archeologico, ma l’intero Comune di Medolino, mentre sono in corso le riprese video 3D dell’area archeologica sulla cui base realizzare una presentazione multimediale e tridimensionale del Parco. I responsabili del progetto intendono inoltre offrire la possibilità di scoprire la penisola di Visola e le sue peculiarità attraverso un tour virtuale, che permetterà anche ai visitatori reali e non soltanto virtuali di conoscere e vedere pure la parte sommersa del sito archeologico. Tra i vari contenuti da non perdere, pure un tipico giardino romano con piante d’olivo, vitigni, piante di bosco, mirto, alloro, timo, calendula, origano, rosmarino, elicriso e altra tipica vegetazione mediterranea.

Una destinazione turistica

Per presentare al meglio il sito archeologico, nell’ambito del progetto sono stati organizzati pure dei laboratori gratuiti sulla gestione sostenibile e la presentazione del patrimonio culturale rivolti ai dipendenti delle agenzie di viaggio e alle guide turistiche, nel corso dei quali sono stati elaborati argomenti quali la quotidianità e la vita militare nell’antichità, l’architettura delle ville romane, l’economia e il commercio nell’antichità, passando per l’archeologia e la storia dell’arte, con particolare riferimento ai mosaici. Si è parlato pure di come aumentare il valore della destinazione tramite la sua gestione; quindi dello sviluppo delle abilità manageriali nella gestione del patrimonio culturale; dei motivi di cooperazione dei gruppi d’interesse per una determinata destinazione (nel caso in parola la creazione di partnership per il sito archeologico di Visola); delle sfide da affrontare per lo sviluppo sostenibile del patrimonio culturale, per concludere con la visibilità del patrimonio culturale sul web.
Agli incontri i partecipanti hanno acquisito competenze nella gestione e nella presentazione del patrimonio culturale, imparando pure i principi e le funzioni del management nel turismo ai fini di illustrare e tutelare lo stesso patrimonio ottimizzando gli effetti economici per la comunità locale. Gli operatori turistici sono stati pure abilitati a creare dei contenuti per la promozione del patrimonio culturale e programmi riservati ai visitatori del Parco archeologico di Visola.

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