«Pola legge» viaggia con il vento in poppa

Inaugurata nella Biblioteca civica la tre giorni dedicata alla lettura

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«Pola legge» viaggia con il vento in poppa
L’inaugurazione ufficiale delle letture ad alta voce. Foto: ARLETTA FONIO GRUBIŠA

Con l’evento “Pola legge” inaugurato ieri mattina al quartier generale cittadino del libro, la Biblioteca civica e sala di lettura, è stata avviata un’impresa collettiva, quella di riaccendere la passione per la lettura mettendosi in viaggio con lo scopo di affrontare un giro nel panorama letterario in più tappe, per sentirsi parte di una comunità da inserire nel mondo purtroppo vulnerabile della letteratura. La tre giorni di “Pola legge” è decollata a mezzogiorno in punto sfruttando i primi trucchi del mestiere bibliotecario utili a catturare nuovi utenti lettori e tanti cittadini che sono dei potenziali, ma ancora ignari amanti della lettura, facendo principalmente leva sulle generazioni più giovani di scolari e studenti liceali, sempre più dediti a Internet che alla carta stampata. Presentazioni e incontri con autori, conferenze, letture pubbliche con particolare attenzione alla collaborazione tra le istituzioni ed enti formativo-culturali stanno rendendo particolarmente ricco questo programma giunto alla sua seconda edizione con molto più vento in poppa che l’anno passato.
L’opera di motivazione alla lettura è iniziata all’insegna dell’ufficialità dei discorsi e delle prime letture espressive davanti a numerosi allievi di Pola e candidati book lovers che hanno del tutto occupato l’atrio e la gradinata bibliotecaria cogliendo l’occasione di ascoltare parole attestanti l’importanza del patrimonio letterario, culturale ed educativo per la società nel suo insieme. Tre sono gli anniversari che faranno da fil rouge agli appuntamenti riservati anche oggi e domani (8 e 9 maggio), a tutte le età: i 500 anni dalla morte di Marko Marulić, i 150 della nascita di Ivana Brlić Mažuranić e i 120 anni della nascita di Drago Gervais. È con il primo, grande poeta e umanista dalmata, considerato uno dei padri della moderna letteratura croata, che si è provveduto a rompere il ghiaccio del festival delle letture ad alta voce grazie all’attore Valter Roša, che si è prestato nell’interpretazione dei versi più celebri del poema epico di Giuditta ispirato all’antico testamento biblico. Un tanto come omaggio a una forte figura femminile che concorre a rafforzare il ruolo odierno della donna più tenace ed emancipata in un mondo di attriti, guerre e sopraffazione.
Nell’intervallo tra una lettura e l’altra si è inserito l’intervento della direttrice della biblioteca polese, Nadia Bužleta, per rivelare che se l’anno passato la prima proposta di “Pola legge” aveva attirato oltre un migliaio di visitatori, allora si può ben sperare che l’adesione di quest’anno sarà di certo più consistente, conferendo particolare visibilità alle biblioteche, alle librerie, alle sale di lettura e alla nobile opera culturale che stanno portando avanti. Si reputa tra l’altro che, di riflesso, la prima edizione dell’evento abbia già generato una maggiore presenza di pubblico davanti agli scaffali della biblioteca e delle sue sezioni dislocate. A nome della Città, l’assessore alla Cultura, Emina Popović Sterpin si è complimentata con l’istituzione bibliotecaria per essere riuscita a organizzare così tanti appuntamenti mirati a incentivare l’abitudine alla lettura attiva includendo partecipanti e istituzioni in maniera molto incisiva. La manifestazione supportata dal ministero della Cultura e dei Media e dalla Città di Pola ha visto ieri il proprio proseguimento all’insegna dell’interpretazione musicale dei versi di Drago Gervais e di Mate Balota da parte del cantante Bruno Krajcar e dell’incontro con Igor Beleš, autore dell’opera anti-bellica “Sfogliando il cavolo” (Listanje kupusa). Presenti in detto caso gli allievi delle ottave dell’elementare italiana Giuseppina Martinuzzi, accompagnati dall’insegnante Teana Tomažin, che domani faranno anche da lettori protagonisti in via Carrara (alle ore 11). Autori, illustratori, moderatori e presentatori a parte, a Pola legge sono inclusi la Scuola di turismo, alberghiera e commercio, la Scuola di design ed arti applicate, i dipendenti del Teatro istriano, del Pola Film Festival e del Cinema Valli, del Museo archeologico istriano, gli studenti dell’Ateneo Juraj Dobrila, la sezione polese della Matica Hrvatska e la biblioteca centrale di Celje.

Gli alunni dell’elementare “Giuseppina Martinuzzi” all’incontro con l’autore.
Foto: ARLETTA FONIO GRUBIŠA

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