Turismo a Fasana. Un decollo a metà

«La gente c’è, però molti sono soltanto di passaggio», così la direttrice della Pro loco, Melita Peroković

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Turismo a Fasana. Un decollo a metà
La “nuova” banchina di Fasana. Foto: WWW.KOMUNALAC-FAZANA.HR

La stagione sembra finalmente decollata. Buona parte degli operatori di Fasana conferma che, da un paio di settimane, il flusso di turisti è in aumento. Non solo: se nella prima metà del mese di maggio, la località si animava dal venerdì a domenica, oggi tutti i giorni c’è parecchio movimento. “È una mezza verità”, commenta però Melita Peroković, direttrice dell’Ente locale per il turismo. “La gente c’è, indubbiamente, però molti sono soltanto di passaggio”, così la responsabile della Pro loco ha spiegato il movimento di queste ultime settimane, specificando che le vie e le piazze della località sono tornate ad animarsi grazie, soprattutto, ai visitatori del Parco Nazionale delle Isole Brioni (Fasana è infatti il punto di imbarco/sbarco dei traghetti per la principale isola dell’arcipelago).

Le prenotazioni fanno ben sperare
“Tuttavia non va neanche troppo male”, ha poi tenuto a precisare Melita Peroković, aggiungendo che tra il primo e il 24 maggio l’Ente per il turismo ha registrato 23.224 giornate presenza, circa il 15 per cento in meno rispetto allo stesso periodo del 2019, anno record per il turismo istriano e croato. Dall’inizio dell’anno a oggi i pernottamenti si sono, invece, contratti del 25 per cento rispetto ai primi cinque mesi del 2019. Singolare, visto che le altre destinazioni turistiche sono quasi tornate ai livelli pre-pandemia. Cosa è cambiato a Fasana rispetto al passato? “Rispetto al 2019 i nostri due villaggi turistici hanno aperto relativamente tardi”, ha risposto la responsabile della Pro loco, precisando che sia l’insediamento turistico BiVillage che il campeggio Pineta hanno aperto ai primi ospiti soltanto il 28 aprile. “Inoltre, in queste tre settimane e mezzo di maggio i villaggi hanno registrato il 24,3 per cento in meno di presenze”, ha evidenziato Melita Peroković, che vede però il bicchiere mezzo pieno. Il suo ottimismo trae spunto dal numero di pernottamenti venduti dai b&b, dalle case vacanza e dagli affittacamere, in crescita del 13 per cento rispetto al mese di maggio del 2019. Inoltre, stando alle prenotazioni, anche le presenze nei villaggi turistici sono destinate a lievitare con il passare delle settimane.

Il ritorno del turista italiano
”Crediamo di poter raggiungere i risultati della passata stagione”, ha commentato infine la direttrice, che tra le altre cose si è detta soddisfatta dal ritorno a Fasana dei turisti italiani, le cui presenze in maggio sono pressoché raddoppiate. Al primo posto della classifica degli ospiti con la più alta percentuale di pernottamenti continuano a esserci, però, i tedeschi, seguiti dagli sloveni e dai turisti nostrani.

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