Pola. Un «pieno» di ciliegie ai mercati cittadini

Piazza del Popolo parla tedesco, ungherese, ceco, slovacco, polacco e qualche parola di inglese e italiano. L’estate è iniziata e lo si vede dall’offerta

Un’anticipo d’estate in piazza del Popolo

Finalmente un “pieno” di ciliegie. Due mesi di attesa, un mese di ritardo ed ecco un raccolto che sia degno del nome. Bellissime, sode, saporite e soprattutto dolci. Dolci come il miele. Le ciliegie sono la delizia della primavera e l’anticipo dell’estate. Ora che ci sono si può tirare un sospiro di sollievo: il peggio è passato. Tra l’altro in abbinamento con le ciliegie arrivano anche i turisti stranieri. In ritardo sonoro pure loro, ma non per il freddo bensì per la pandemia e i rispettivi lockdown nazionali. Ma ora è fatta: piazza del Popolo parla tedesco, ungherese, ceco, slovacco, polacco e qualche parola di inglese e italiano. Contenti i commercianti? Mah, c’è sempre chi storce il naso: “Si vende poco, meno degli anni passati”. E diamogli il tempo, no? Siamo appena usciti di casa, ci stiamo appena abituando alla luce del sole, abbiamo ancora le articolazioni gonfie e le ossa che scricchiolano. Il tempo di recuperare il fiato e poi verranno anche gli acquisti. Intanto i bar sono già discretamente pieni.

Finalmente un “pieno” di ciliegie

Ma torniamo ai Mercati e vediamo l’offerta. Dicevamo, le ciliegie. Quelle nostrane, si vendono a 35, 36 kune il chilogrammo, quelle d’importazione, i duroni, si vendono a 50 kune. Sono più grandi e più sode, ugualmente dolci e naturalmente più care. Quest’anno il freddo più lungo del solito ha rimandato di qualche settimana la maturazione, ma ha anche rovinato parte del raccolto, per cui ne avremo ben poche e probabilmente resteranno care. Pazienza. In compenso sono comparse le prime nettarine a 20 e le prime albicocche a 30 kune il chilo. Al reparto ortaggi è la stagione dei piselli, delle fave e dei fagiolini. Ma non è una spesa conveniente. Ci vogliono 30 kune (quando non 36) per un chilogrammo di merce, che comunque quest’anno sembra più scarsa del solito. Ma chi cerca trova. Troviamo così ancora del finocchio (a 30), un sacco di carote, cipolle, cetrioli, zucchine e bietole (a 12). Per assurdo troviamo anche degli asparagi (a 20, 25, 30 kune), anche se questa volta dovrebbero essere decisamente gli ultimi. In alternativa c’è della lattuga a 14, della cipolla novella a 20, delle patate novelle a 10, del pomodoro cuore di bue e dei peperoni a 24. Sono ancora quelli di serra, intendiamoci, e sono molto costosi. Gli altri, seminati con qualche settimana di ritardo, devono appena maturare.

Radicchio a 50 kune

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