Dal Carso al Quarnero. Castellieri ed etnobotanica

Appuntamenti domani e sabato a Racìa e Raspo. Oltremodo ricca l’agenda dell’evento

Le ricerche archeologiche sul castelliere di Raspo

Una bellissima veduta sul massiccio della Cicceria, la bravura degli attori di Istra Inspirit, le specialità della cucina locale, la Fiera dei prodotti autoctoni e degli antichi mestieri e i concerti dell’etno band Šćike e di Franko Krajcar con il gruppo Indivia. Questo e altro ancora alla seconda edizione del Festival della genziana, che dopo l’esordio online dell’anno scorso si articolerà tra venerdì e sabato a Racìa (Račja Vas) e a Raspo, nel Comune di Lanischie. L’evento s’inserisce nel progetto “Castellier – dal Carso sloveno, oltre la Cicceria fino al Quarnero”, volto a uno sviluppo sostenibile del turismo rurale dell’area in parola, facendo leva sugli antichi castellieri e l’etnobotanica. Viene attuato nell’ambito del Programma di collaborazione transfrontaliera Interreg SI-HR dall’inizio di ottobre del 2018 da otto partner progettuali, tra i quali la Regione istriana e il Comune di Lanischie, che organizzano il Festival. Il territorio è uno scrigno di piante aromatiche e officinali, tra le quali pure la genziana. La sua importanza nel corso della storia per le sue proprietà curative trova conferma pure nel fatto che si è assicurata un posto sullo stemma di Lanischie.

 

La due giorni giorni del Festival si svolgerà nel rispetto delle misure epidemiologiche attualmente in vigore. Entrambi i giorni il programma inizierà alle ore 13 e si protrarrà fino alle 21. L’apertura solenne della manifestazione è quindi in programma domani alle 13 a Racìa; subito dopo si potrà visitare la Fiera dei prodotti autoctoni e degli antichi mestieri e gustare le specialità gastronomiche che saranno preparate dalla società “Kampanjola”. Alle 14 inizierà una passeggiata interpretativa guidata dagli attori di Istra Inspirit e alle 15 quella lungo il sentiero che da Racìa conduce a Raspo. Alle 17 sarà la volta degli animatori dell’associazione polese “Birikina”, che proporranno uno spettacolino per l’infanzia e un laboratorio tematico. Si concluderà con il concerto dell’etno band Šćike, a partire dalle 18.

Sabato l’appuntamento è a Raspo, sempre alle ore 13, quando apriranno la Fiera dei prodotti autoctoni e degli antichi mestieri e la cucina della “Kampanjola”. Alle 15 i visitatori potranno seguire la guida che li accompagnerà in una passeggiata alla volta del castelliere di Raspo, poco distante dall’omonima località, che nei mesi scorsi, nell’ambito dello stesso progetto, è stato oggetto di ricerche archeologiche. Alle 17 i bambini potranno divertirsi con i giochi di una volta e creando manufatti ispirati alla tradizione locale insieme agli animatori della “Birikina”. Seguirà alle 18 il concerto di Franko Krajcar e del gruppo Indivia. In caso di brutto tempo la manifestazione sarà rimandata a data da stabilire.

Una pianta di genziana nella Cicceria

La chiave del successo

Oltre alle ricerche archeologiche, nell’ambito del progetto “Castellier – dal Carso sloveno, oltre la Cicceria fino al Quarnero”, è stata elaborata pure un’app per avvicinare al vasto pubblico tutte le ricchezze culturali e naturali comprese dallo stesso progetto. L’app è disponibile gratuitamente sul sito https://map.kastelir.eu/sl/mobile-app e su Play Store, sotto il nome Kaštelir, in lingua croata e slovena. Propone tre itinerari distinti, di cui il primo accompagna gli interessati a conoscere gli antichi castellieri, il secondo è riservato alla botanica, mente il terzo presenta il patrimonio culturale e naturale lungo i sentieri ciclopodistici già presenti nell’area progettuale, con dettagliate informazioni sui locali di ristoro, impianti ricettivi, cantine vinicole, olivicoltori, apicoltori, produttori di prosciutto, formaggio, spezie, erbe officinali e altri prodotti locali. Il tutto sarà completato con la sistemazione delle tabelle informative in vari punti del comprensorio comunale per illustrare il progetto e promuovere il castelliere di Raspo e la genziana.

”Il primo progetto europeo nel Comune di Lanischie ci esorta a perseverare sulla strada di uno sviluppo turistico sostenibile – dice Roberta Medica, rieletta sindaco al primo turno delle recenti amministrative –. Nella Cicceria è necessario collegare il turismo, l’agricoltura e l’allevamento del bestiame, creando un prodotto unico, riconoscibile e accessibile a tutti i visitatori. Nel corso dei secoli la Cicceria ha rivestito una grande importanza per l’Istria, come lo dimostra la ricca storia del castelliere di Raspo, che per sua posizione strategica Venezia considerava la ‘chiave di tutta l’Istria’. Mi auguro che con il nostro impegno sapremo usare questa chiave per aprire la porta del successo”.

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