Per la Lino Mariani e la CI 60mila kune

La Città ha deciso gli importi destinati alla promozione culturale e allo spettacolo per il 2021

Alla CI anche un contributo per festeggiare Dante Alighieri

Editoria, arti figurative, musica, teatro, cinema. Da un anno la cultura non parla, ma dorme o bisbiglia. Se ha messo in ginocchio l’economia, a maggior ragione l’emergenza Covid ha avuto il potere di prostrare la vitalità delle arti. È in questo clima di “bellezza assopita” che, durante il secondo lockdown, in una decina di sedute distinte tra il 16 e il 25 marzo, le commissioni municipali hanno valutato i programmi che le associazioni no profit hanno presentato al bando annuale per l’assegnazione dei contributi alla promozione culturale e allo spettacolo. Graduatoria e motivazioni hanno avuto il placet dell’assessorato alle Politiche culturali e ora anche del sindaco, per cui la delibera è in vigore a partire dal mese corrente. È noto che dall’ultima riforma del settore non governativo, gli enti locali non concedono più il proprio patrocinio incondizionato alle associazioni, ma sono quest’ultime a dover guadagnarsi il diritto al denaro pubblico con la candidatura dei programmi e la giustificazione del “carattere di pubblica utilità” delle rispettive proposte. Niente assegni facili, dunque, ma solo bandi e gare e che vinca il migliore.

 

 

Lettere ed editoria
Disgraziatamente il settore vanta una lunga crisi anche senza il concorso dell’emergenza pandemica. I contributi pubblici per la stampa e la promozione della produzione letteraria ed editoriale sono stati ingenti anche prima, a seconda della vitalità dei promotori, si capisce, che oscilla. Quest’anno l’Associazione istriana dei bibliotecari si è aggiudicata in tutto 22.000 kune per tre progetti distinti (Bibliographia Histrica Online, Biblioteca verde e la III Settimana delle biblioteche istriane). La sezione istriana della Società nazionale degli scrittori ha avuto una ventina di contributi distinti, di cui 40.000 kune per la 19ª edizione delle Giornate della saggistica, 70.000 per il progetto del “Restauro DHK” e 45.000 per la pubblicazione della rivista letteraria “Nova Istra”.

Le arti figurative e “innovative”
La colonia di scultura Cavae Romanae potrà contare su 28.000 kune, la Società regionale di architettura avrà 10.000 Kune (Giornate dell’architettura in Istria), l’Associazione degli artisti interdisciplinari HUIU si porta a casa 20.000 kune per il progetto “IN DIS Gallery”, mentre i pittori Robert Pauletta e Bojan Šumonja, titolari dell’organizzazione culturale “Robot” si sono aggiudicati 33.000 kune per il programma annuale delle esposizioni e per il cartellone delle performance “Anti-tijela” (Anticorpi) alla galleria Poola di via Kandler.

Teatro e arti sceniche
La compagnia di prosa Naranča si prende 10.000 kune per l’allestimento dello spettacolo “Le mie (corona) nozze istriane” e 21.000 kune per il progetto “Storie del 21.esimo secolo. Un capitolo a parte sono le società culturali dilettantistiche tra cui la SAC “Lino Mariani” della Comunità degli Italiani di Pola che si porta a casa 40.000 kune per le celebrazioni del 167° anniversario della nascita di Antonio Smareglia (“Un polesano nel mondo”), il 74° anniversario della SAC e il decimo anniversario della scomparsa del maestro Nello Milotti. L’associazione Čarobna frula fa incetta di contributi con tutta una serie di programmi: 25.000 per la Colonia rock, 5.000 per le registrazioni in studio, 15.000 per i laboratori e altre 5.000,00 kn per le lezioni di canto. Niente male. Importi di rilievo spettano ancora alle majorettes (40mila) e alla Federazione delle associazioni del CS Rojc (50mila). La Comunità degli Italiani di Pola, oltre a godere dei finanziamenti assicurati dal Contratto triennale di supporto istituzionale, avrà anche 20.000 per il programma italiano “Più che una storia” della Fiera del libro per ragazzi e 15.000 kune per il progetto “IncamminiamoCI – Pola incontra Dante Alighieri”. Molto più generose sono state le commissioni municipali con l’associazione Ipsilon, che si mette in tasca ben 66.000 kune per quattro progetti distinti: “Bljuzga u praskozorje”, “KUD Idijoti i Ramones u Ljubljani”, “Istarska rock galerija” e “Long play”.

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