Palminteri: «Sono commosso ed emozionato»

“Sono molto emozionato; mi fa grande onore entrare a far parte di questa comunità. Grazie al sindaco, grazie ai consiglieri e grazie alle due Comunità degli Italiani del territorio, che rivestono un ruolo particolare nella Città di Dignano”. Così il console generale d’Italia a Fiume, Paolo Palminteri, che alla seduta di ieri è stato insignito della Cittadinanza onoraria. Il riconoscimento gli è stato conferito dal presidente del Consiglio cittadino, Corrado Ghiraldo, su proposta del sindaco, Klaudio Vitasović, che ha riconosciuto in lui un amico sincero di Dignano, che si è distinto per il particolare attaccamento nei confronti della località, manifestatosi tramite la promozione dell’amicizia e della collaborazione in ambito locale, l’organizzazione di originali iniziative di carattere culturale ed enogastronomico, il sostegno costante e l’apprezzamento nei confronti della municipalità e delle Comunità degli Italiani operanti sul territorio.

“Sono commosso – ha continuato il console Palminteri –, perchè Dignano è un posto davvero speciale: lo si è sentito più volte anche nel corso della seduta. Per chi viene da fuori rappresenta un elemento di quasi meraviglia. Voi non soltanto fate l’olio d’oliva, ma fate quello migliore al mondo, aiutate le start up, ma avete un’impresa con rappresentanze in tutto il mondo, avete un Duomo che con le sue reliquie è un vero e proprio santuario. Qui tutti i valori promossi e valorizzati a livello regionale ricevono una concretezza tutta particolare, sono parte integrante del modo di essere. Lo vediamo anche nel costante sostegno della Città alle Comunità degli Italiani, che viene dato non come obbligo, ma perchè percepita come un’attività che riguarda e arricchisce l’intera comunità. I risultati conseguiti da questa Città sono davvero straordinari, per cui non posso che ringraziare ancora i suoi vertici, che mi hanno concesso l’onore di entrarne a far parte”.
A felicitarsi al microfono con il neocittadino onorario sono stati per primi il presidente dell’Assemblea della Regione istriana, Valter Drandić e il vicepresidente del Sabor, Furio Radin, che si è complimentato con i dignanesi per averne fatto un “bumbaro” a tutti gli effetti. “È questo anche un grande segno di riconoscimento della Città nei confronti dello Stato italiano – ha rilevato –. Il console Palminteri ha ringraziato la Città, ma io voglio ringraziare lui, perchè è un riconoscimento ben meritato”. (dr)

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