L’edificio di via Mutila che perde pezzi

Abbiamo le mani legate, spiegano alla Castrum 97 in quanto lo stabile è di proprietà privata

Nemmeno il retro promette bene

Tre settimane fa, i Vigili del fuoco sono stati chiamati in soccorso in via Mutila, dove un’abitazione perdeva pezzi del tetto o del cornicione (o di entrambi) a causa della sua decisamente veneranda età. No, non è l’unica costruzione in condizioni disperate in città. Molte altre si trovano in situazioni analoghe e a un confronto sommario è impossibile stabilire quale abbia più probabilità di cedere tra le tante. Puntualmente, però, si aspetta troppo tempo prima di prendere le misure necessarie. E puntualmente s’invoca la responsabilità del Municipio. Raramente a ragione, tuttavia, se la proprietà che perde pezzi è privata al cento per cento. Come è vero che è privata al cento per cento questa proprietà di via Mutila assurta improvvisamente agli onori della cronaca.

La facciata è stata messa in sicurezza, ora bisognerebbe ristrutturare

Da piazza Foro è stato inviato un comunicato stampa in cui si torna a ribadire l’obbligo dei titolari di mettere in sicurezza le relative proprietà, e quindi “curare l’aspetto esteriore, ma anche garantire la stabilità statica dell’edificio, al fine di assicurare la sicurezza di beni e persone” altrimenti detti automobili e passanti. Ma ecco che cosa dichiara in merito Aleksandar Matić, responsabile dell’Ufficio del sindaco e direttore dell’unica azienda d’amministrazione condominiale controllata dalla Città, la Castrum Pula 97: “L’immobile di cui stiamo parlando è completamente in mano privata e la Città di Pola, o qualsiasi delle sue aziende municipalizzate, non detengono alcuna quota di proprietà dello stesso, né la società Castrum Pula 97 è il suo amministratore di condominio. L’unica nostra possibilità d’intervento è quella di mandare avanti le guardie comunali a sollecitare i titolari a effettuare i debiti investimenti per riportare l’immobile in condizioni di sicurezza, e questo è ciò che abbiamo già fatto e ciò che facciamo sempre in casi analoghi”, ha spiegato Matić, il quale ribadisce che i diritti e i doveri dei proprietari di beni immobili sono disciplinati dalla Legge sulla proprietà e altri diritti reali, la quale stabilisce tassativamente l’obbligo delle riparazioni necessarie in caso di pericolo pubblico. Intanto al pianterreno il gestore del locale commerciale (un negozio di generi alimentari e articoli di largo consumo) lamenta danni “d’immagine” e si propone di lasciare il vano per trasferirsi altrove. Al sicuro dal crollo perlomeno.

Lasciate ogni speranza voi ch’entrate

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