La CI di Fasana pronta a ripartire

L’Assemblea del sodalizio ha approvato il Piano di lavoro per il 2022 nel quale celebrerà i 30 anni dalla fondazione

Il presidente Antonio Devescovi parla all’Assemblea dei soci

Ottimismo è la parola chiave tra i vertici della Comunità degli Italiani di Fasana, che dopo due anni difficili, segnati dal Covid e dalla conseguente sospensione della quasi totalità delle attività, sono più che pronti a ripartire e riportare in carreggiata la locale associazione degli italiani. Lo ha detto l’attuale presidente della CI di Fasana, Antonio Devescovi, in occasione della presentazione del Programma di lavoro 2022 all’Assemblea dei soci. Un programma che lo stesso Devescovi ha definito ambizioso, ma fattibile.

 

”La riuscita dei progetti del Programma dipenderà dalla capacità e dal grado di coinvolgimento di tutti”, ha commentato il presidente, aggiungendo che molto dipenderà, purtroppo, anche dall’evolversi dell’epidemia. Tuttavia, Devescovi si è detto fiducioso. La parola è stata quindi ceduta alla segretaria della CI, Silvana Scabozzi, che per il 2022 ha annunciato la ripresa di tutte le attività comunitarie, a partire dal coro. “Se tutto andrà per il verso giusto, l’anno prossimo riattiveremo anche la filodrammatica, il gruppo dei minicantanti, la biblioteca e le nostre sezioni di ballo”, ha spiegato la segretaria del sodalizio, che assieme a Devescovi ha poi rilevato come la CI intenda organizzare una serata artistico-culturale a tema pasquale che sarà è una perfetta festa di compleanno del sodalizio, che nel 2022 spegnerà 30 candeline. La prossima estate, la Comunità degli Italiani di Fasana intende riportare in piazza Cosma e Damiano la manifestazione dedicata ai canti e ai balli del passato “Tradizioni a confronto”.

”Prevediamo inoltre di partecipare con il coro e con i nostri altri gruppi a eventuali serate organizzate da altre comunità”. Così il presidente, che non ha nemmeno escluso la possibilità di partecipare ad appuntamenti e manifestazioni sportive organizzati dall’Unione Italiana. “Infine, riallacceremo i contatti con le altre organizzazioni del territorio e con il Comune di Fasana” ha detto Devescovi, che tra le altre attività in programma per il 2022 ha sottolineato l’organizzazione di mostre e l’inaugurazione di tre nuovi corsi: uno di chitarra, uno di informatica e un altro ancora di aerobica. A tale proposito ha rilevato che la CI ha già acquistato una decina di chitarre adatte ai bambini e che presto potrebbe acquistare alcuni nuovi PC portatili. “I progetti ci sono e i soldi pure. Non ci resta che rimboccare le maniche e gettarci a capofitto nel lavoro”, ha concluso il presidente, che ha successivamente chiesto è ottenuto la piena fiducia dell’Assemblea dei soci, che all’unanimità ha approvato il documento.

Il Programma di lavoro 2022 non è stato l’unico documento approvato lunedì sera. L’Assemblea ha dato il via libera anche al Piano finanziario 2022 della CI, che per l’anno prossimo prevede di avere a disposizione 228mila kune. Buona parte dei finanziamenti (129mila kune) dovrebbero arrivare dall’Unione Italiana. Altre 60mila kune dovrebbero arrivare invece dal governo croato (per il tramite dell’UI) e altre 15mila kune ancora dal Comune di Fasana. Stando al Piano presentato l’altra sera, la Comunità dovrebbe poter poi contare su ulteriori 6mila kune in arrivo dall’Ente per il turismo e su altre 18mila kune derivanti dall’affitto del bar.

S'informano i gentili lettori che tenuto conto delle disposizioni dell'articolo 94 della Legge sui media elettronici approvata dal Sabor croato (G.U./N.N. 111/21) viene temporaneamente sospesa la possibilità di commentare gli articoli pubblicati sul portale e sui profili sociali La Voce.hr.