Il cane Maša fiuta otto kg di marijuana. Quattro arresti

Maša, il cane poliziotto, Foto: Dusko Marusic/PIXSELL

Quattro arresti e oltre 12 chili di droga sequestrata tra cocaina e marijuana destinata al mercato istriano. È il bilancio di una maxi operazione antidroga condotta dagli uomini della Squadra anti criminalità della Questura istriana in collaborazione con la Squadra mobile per il controllo delle frontiere e gli agenti della Questura di Zagabria. L’operazione che ha portato all’arresto di due 31.enni, un 27.enne e un 25.enne, tutti residenti nella capitale, è stata presentata oggi a Pola da Mladen Matika e Valter Gržeta, rispettivamente Comandante del Settore anti-crimine e responsabile della Squadra anti-crimine della Questura istriana. Entrambi hanno sottolineato che tre delle quattro persone finite in manette sono state fermate sabato mattina intorno alle 8.50 sull’autostrada A1 (Zagabria – Fiume) mentre viaggiavano a bordo di una Audi targata Zagabria in direzione del capoluogo quarnerino.
Il controllo sulla Zagabria-Fiume
All’operazione ha partecipato anche il cane poliziotto Maša della Squadra mobile per il controllo delle frontiere, che immediatamente fiutato e individuato un grosso quantitativo di droga che i tre (uno dei due 31.enni, il 27.enne e il 25.enne) avevano nascosto nel bagagliaio dell’auto, dove gli agenti hanno infatti trovato una borsa contenenti diversi pacchetti contenenti ben 8 chilogrammi di marijuana. La droga è stato subito sequestrata, mentre i tre malviventi sono stati arrestati e portati alla Questura di Pola per essere ascoltati. Poco più tardi la Polizia ha arrestato anche il quarto componente della banda, con l’accusa di concorso in produzione, detenzione e traffico di sostanze stupefacenti. Oltre all’auto, le forze dell’ordine occupate nell’operazione hanno perquisito anche le abitazioni dei quattro, dove hanno trovato ulteriori 2,143 chilogrammi di cocaina, 2,289 chilogrammi di marijuana e oltre quattro chilogrammi di una sostanza solitamente utilizzata per tagliare la droga. La Polizia ha inoltre sequestrato circa 330mila kune in contanti. Matika e Gržeta hanno successivamente tenuto a precisare che il blitz di ieri è parte integrante di una più vasta operazione avviata ancora lo scorso mese di aprile. Un’operazione che – con quello di ieri – ha portato al sequestro di ben 22 chilogrammi di marijuana, oltre due chilogrammi di cocaina che, se immessi sul mercato avrebbero fruttato oltre tre milioni di kune. Gržeta e Matika hanno poi rilevato che per Maša si tratta del primo sequestro.

Parte della droga confiscata. Foto: Dusko Marusic/Pixsell

Droga, una battaglia senza fine
I due responsabili del Settore anti-crimine hanno dichiarato che la Questura da ormai diverso tempo lavora nel tentativo di ridurre al minimo lo spaccio di droga in Istria. Un lavoro che fino a oggi ha dato diversi frutti. Basti pensare ai sequestri di sostanze stupefacenti avvenuti nei giorni dei due Festival di musica elettronica “Dimensions” e “Outlook” tenutisi a Punta Christo (Stignano) tra il 28 agosto e il 9 settembre. Inoltre a partire da gennaio di quest’anno la Polizia istriana ha sequestrato circa 6 chilogrammi di marijuana e scovato alcune piantagioni di cannabis, alcune a Pola e altre a Pinguente, Parenzo e Umago. In conclusione, Matika e Gržeta, hanno sottolineato che gli arresti di ieri permetteranno alle forze dell’ordine di continuare con le indagini e magari riuscire ad arginare il fenomeno sempre più allarmante del traffico di droga in Istria.

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