Dignano. Più turisti meno pernottamenti

L’incongruenza è dovuta al fatto che molti proprietari di villini non hanno notificato correttamente le presenze

Il lancio delle lanterne ha aperto l’Estate dignanese

DIGNANO | C’è soddisfazione all’Ente turistico di Dignano per l’andamento della presente annata. Come ci conferma la direttrice della Pro loco, Morena Smoljan Makragić, infatti, nei primo otto mesi dell’anno nel Dignanese hanno soggiornato 50.768 ospiti, che hanno fatto registrare 568.533 pernottamenti. Ne risulta quindi un aumento di circa il 5 per cento per quanto riguarda gli arrivi, che nello stesso periodo di un anno fa si erano fermati a 48.931, e un calo di un punto percentuale dei pernottamenti, che alla fine di agosto dell’anno scorso erano 577.877. Come spiega la direttrice della Pro loco, tuttavia, tale incongruenza rientrava nelle aspettative, considerato che molti proprietari di seconde case e villini di villeggiatura non hanno notificato la propria presenza e quella di amici e parenti ai sensi della legge che regola tale materia, per cui il calo dei pernottamenti è soltanto apparente. Sulla scia di un tanto, l’Ente turistico s’impegna a educare i diretti interessati riguardo a una corretta notifica. Per quanto riguarda i Paesi di provenienza dei turisti, nel 93,6 per cento dei casi si è trattato di ospiti stranieri, in primo luogo sloveni, tedeschi, austriaci, italiani e polacchi, mentre nel restanti 6,4 per cento si è trattato di turisti nostrani.
Dignano dispone di una capacità ricettiva di circa 14.600 posti, di cui 9.710 presso gli affittacamere privati, che in tutto il territorio sono 770; l’unico albergo che si trova nel Dignanese, e precisamente il Letan di Peroi, ne conta 114, mentre altri 4.766 sono appannaggio dei proprietari di seconde case e villini di villeggiatura, per lo più stranieri.

L’Estate dignanese il punto di forza

Ad attirare anche quest’anno un gran numero di turisti nel Dignanese, ma anche visitatori provenienti da tutta l’Istria, sono state pure le numerose manifestazioni per tutti i gusti indette dalla Città nell’ambito dell’Estate dignanese in collaborazione con gli enti e le istituzioni operanti sul territorio, tra cui ovviamente la Pro loco.
Come sottolinea Morena Smoljan Makragić, anche la presente stagione ha accolto i turisti con alcune novità. Già nel mese di maggio, durante l’azione di recupero del patrimonio architettonico rurale “La mia casita”, la Pro loco ha provveduto a illuminare il Parco delle casite all’entrata settentrionale di Dignano, con un suggestivo gioco di luci che rende le caratteristiche costruzioni ben visibili anche di notte, mettendo in evidenza una delle peculiarità del territorio. Nell’ambito dello stesso progetto, denominato “Dignano illuminata”, a essere dotati di effetti luminosi sono stati pure Palazzo Bettica, che ospita il Museo locale e la vicina Casa nave, in Portarol, così denominata in quanto la sua foggia ricorda la prua di una nave. La Pro loco si prende inoltre costantemente cura dei sentieri ciclistici e podistici che si snodano nella campagna del Dignanese tra casite e muretti a secco, che vengono promossi e valorizzati organizzando passeggiate istruttivo-ricreative e corse ricreative in bici, puntualmente molto frequentate.

Alle prese con gli abusivi e i vandali

La direttrice della Pro loco dignanese ha riportato l’attenzione pure su alcuni problemi, che sono presenti anche in altre parti dell’Istria e del Paese, primo fra tutti quello degli affittacamere e dei campeggiatori abusivi, che nel Dignanese si manifesta sopratutto a Peroi e a Barbariga, ossia lungo la fascia costiera. Nell’ambito di varie azioni di controllo intraprese assieme alle guardie comunali e agli ispettori turistici, ci si è imbattuti in molte irregolarità, tra turisti non notificati e campeggiatori abusivi. Inoltre quest’anno la Pro loco si è trovata a fare i conti con numerosi casi di vandalismo, tanto che nel corso dell’estate ha dovuto riassettare ben due volte la spiaggia per gli amici a quattro zampe approntata lungo la costa di Peroi, dove la municipalità negli anni scorsi ha riassettato circa 2 chilometri di spiaggia, dotandola di una bellissima passeggiata lungo tutta la sua lunghezza. Meta dei vandali pure le aree prendisole e la segnaletica turistica.
In collaborazione con la Città, inoltre, la Pro loco ha provveduto a rinnovare i pannelli con i messaggi di benvenuto e promosso il territorio sistemando dei manifesti jumbo in vari punti della penisola, incluso l’aeroporto polese, onde richiamare l’attenzione dei potenziali visitatori ponendo l’accento sui fuori all’occhiello del territorio: le casite e l’olio d’oliva, per i quali Dignano è conosciuta ormai a livello internazionale.

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