Bisogna continuare a essere operativi

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Bisogna continuare a essere operativi
Foto: ARCHIVIO

Filip Zoričić non ha più la maggioranza in Consiglio cittadino. E adesso, a nemmeno un anno dalle elezioni, il sindaco di Pola ha davanti a sé un bivio: dimettersi o proseguire con un governo di minoranza. Chi non ha dubbi è la piattaforma Možemo!, per nulla spaventata dalla possibilità di tornare alle urne, ma a una condizione: le dimissioni del primo cittadino. “Siamo pronti a tutto”, hanno fatto sapere i vertici della piattaforma. O almeno questo è quanto sostengono.

Nell’attesa di sapere cosa deciderà il sindaco, la presidente del Consiglio cittadino, Dušica Radojčić, ha convocato ieri un incontro d’emergenza con i rappresentanti dei diversi gruppi consiliari per discutere dell’attuale crisi politica che ha investito la Città di Pola. All’invito hanno risposto Miha Paus (Možemo!), Igor Belas (SDP), Elena Puh Belci (DDI), Ivana Mohorović (Lista indipendente del sindaco), Sean Soldatić (HDZ) e l’indipendente Milan Rašula. “Nell’arco dell’incontro si è parlato soprattutto del prosieguo dei lavori dell’organo collegiale”. Questa la sintesi dei vertici di Možemo! di Pola e della sua esponente più rappresentativa, Dušica Radojčić, la quale ritiene che il Consiglio non può e non deve essere ostaggio del sindaco. “Il massimo organo rappresentativo deve proseguire il proprio lavoro”, ha detto la presidente, che ha poi invitato tutte le forze politiche a essere responsabili. Invito che è stato accolto da tutti i presenti. Možemo! fa quindi sapere che le conclusioni cui sono giunti i rappresentanti dei gruppi consiliari saranno inviate quanto prima al sindaco, al quale sarà chiesto d’informare preventivamente il Consiglio circa le delibere che da oggi in poi saranno inviate all’attenzione dell’organo collegiale stesso. Dušica Radojčić ha quindi detto che la prossima seduta del Consiglio cittadino sarà convocata molto probabilmente per il prossimo 21 aprile. Možemo! è poi tornata a invocare nuovamente il referendum sul futuro di Lungomare.

Presidente, si dimetta

La replica della Lista indipendente di Filip Zoričić non si è fatta attendere. E neppure quella del Partito Socialdemocratico. Sia l’una che l’altro hanno così invitato Dušica Radojčić a rimettere il suo mandato di presidente del Consiglio cittadino nelle mani dello stesso, dando così ai rappresentanti dei cittadini la possibilità di riconfermarla oppure sfiduciarla. “A differenza del sindaco, eletto dai cittadini, la presidente ha ottenuto la carica grazie a un accordo tra i partner dell’ormai ex coalizione”, spiegano gli Indipendenti della Lista civica, secondo i quali le condizioni poste da Možemo! (referendum e dimissioni del sindaco) non farebbero altro che spostare l’attenzione dal fatto che la prima a non avere il sostegno dell’aula sarebbe proprio Dušica Radojčić. I sostenitori del sindaco, ma anche i rappresentanti dell’SDP, ritengono inoltre che il referendum non sarebbe il vero motivo della rottura della coalizione. Inoltre, per quanto riguarda le conclusioni raggiunte nel corso dell’incontro tra i vertici dei gruppi consiliari, dal quartiere generale della Lista indipendente fanno sapere di non essersi mai accordati né con Možemo! né con chiunque altro circa il prosieguo dei lavori del Consiglio. “Al contrario – precisano gli Indipendenti -, abbiamo chiesto le dimissioni della presidente dell’organo rappresentativo”.

Come anticipato, ieri anche l’SDP ha commentato l’incontro tra i rappresentanti dei gruppi consiliari e il resoconto della seduta fornito da “Možemo!”. A tale proposito si sono detti contrariati dall’iniziativa di Dušica Radojčić di rimandare la sedute del 14 al 21 febbraio, guarda caso proprio il giorno quando “Možemo!” e la DDI dovrebbero avere la maggioranza dei consiglieri presenti.

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