Pola. Un viaggio in pullman per scegliere il libro giusto

La Biblioteca per ragazzi ha una nuova dimora in via Smareglia 2. All’interno di un’offerta molto ricca tre file di scaffali espongono volumi in lingua italiana

Una nuova casa per la biblioteca dell’infanzia

La biblioteca per ragazzi non abita più a Monte Zaro, né farà mai ritorno alla sua vecchia sede nel Centro della Società Nostra infanzia (ex Casa del pioniere), interessata dagli ultimi lavori di ristrutturazione e in attesa del permesso di agibilità. Con l’inizio dell’anno scolastico ha messo su casa in via Smareglia 2, affacciata a una strada più che trafficata, ma l’ubicazione piace ai suoi frequentatori al punto che la Città ha concesso a questa sezione della Biblioteca civica, di insediarsi a questo indirizzo, come residenza in pianta stabile. Nonostante il castigo planetario imposto dal coronavirus, è stato notato che le visite sono tantissime, che l’ambiente piace pur non riuscendo a registrare oltre il migliaio di ingressi cui si era abituati nell’era pre-Covid. Con la sua offerta di libri da sfogliare e leggere, quest’ambiente molto ben organizzato sa ritagliarsi uno spazio tutto speciale: è come scendere nel mondo incantato delle fiabe e degli albi illustrati, tra mille decorazioni colorate che comprovano l’attività e i giochi di fantasia, i personaggi delle favole silvestri che salgono su per le scansie. E ora, a parte questo, si regala la possibilità di viaggiare a bordo dell’autobus rosso a pois bianchi, allestito in occasione della Settimana dell’infanzia. Il trucco c’è e si vede. Per non rendere vita grama ai bimbi, la gabbia in plexiglass allestita come misura anti-epidemia allo sportello dei prestiti è stata camuffata in corriera maxi-giocattolo per convogliare i bimbi nel mondo magico racchiuso entro volumi e albi illustrati.

Un “autobus” zeppo di libri: un modo originale per coinvolgere i bambini

Le fermate da… leggere
Simpatico il percorso ideato dalla coordinatrice (e collaboratori) della Sezione, Vlasta Šaina Sošić: “Il nostro autobus di linea fa tappa in diverse ‘stazioni“: la prima fermata porta agli scaffali dei nuovi acquisti, finora mai noleggiati, la seconda ai libri del cuore, poi avanti procedendo attraverso una pista con tante proposte da scegliere come albi, fumetti, fiabe, racconti, romanzi, letture divulgative. Primeggia la scelta dei libri che vedono gli animali protagonisti. Uno scaffale è riservato alle letture che aiutano i ragazzini a superare le difficoltà della crescita, i traumi e le paure tipiche dell’età, il problema delle bugie o quello di abbandonare il succhiotto. Vi è inoltre la collana speciale riservata agli educatori e ai genitori, per supportarli nel difficile mestiere di educare i propri figli”.
A proposito di fermate, l’ultima tappa da raggiungere a bordo dell’autobus è la più ornata e creativa. Conduce verso la selva buia dei segreti racchiusi negli albi e nei libri a mo’ di tunnel dove introdursi seguendo le tracce pavimentate che invitano a raccogliere le lettere, a saltellare su fiori di loto, procedere sul percorso riservato alle lumache, risolvere l’enigma del girasole cifrato, correre attraverso l’angolo delle gocce di pioggia, trovare l’ombrello fino a raggiungere la salvezza sotto il sole e l’arcobaleno.

L’ingresso nella foresta delle storie fantastiche

Un’offerta per tutti i gusti
In questa Fantasylandia, luogo destinato a proporre un’offerta culturale e servizi davvero utili per lo sviluppo e il tempo libero dei ragazzini, si inserisce la dimensione della cultura e della letteratura per l’infanzia in lingua italiana. Tra ben 20mila libri e libricini, tre file di scaffali espongono libri in lingua italiana e tra tanti animali in cartapesta che dominano in cima agli armadi (dinosauri, orsi, draghi ecc.ecc.), la giraffa fa da segnaletica per individuare queste letture, tra le quali albi illustrati di qualità, nuovi di zecca, ma anche vecchi classici per l’infanzia. Poi pure offerte per piccole menti scientifiche e libri di consultazione, cui si aggiunge la disponibilità di titoli in lingua straniera. Purtroppo, mentre la precarietà causata dall’emergenza sanitaria ha fatto desistere gli asili e le sucole dalle visite in comitiva, la Settimana dell’infanzia regala comunque qualche opportunità di ulteriore apprendimento-divertimento: a parte la piccola mostra di manuali per genitori, educatori e insegnanti, le storie raccontate sull’autobus a pois, l’incontro con l’illustratore polese Manuel Šumberac, oggi (9 ottobre) si presenterà in vetrina la collezione degli albi più belli, mentre domani parte l’invito ad inviare su Facebook scritture e disegni ispirati al bus del percorso magico.

Diversi scaffali con libri in lingua italiana nella nuova sede

Facebook Commenti