Sisma. Anche UI e CI di Zara in campo

Le prime donazioni sono arrivate agli abitanti di Majske Poljane

L’ondata di terremoti postnatalizi che ha flagellato la Croazia seminando morte e distruzione nella Regione di Sisak e della Moslavina ha scatenato una gara di generosità in tutta la Croazia e pure all’estero. Neppure la Comunità Nazionale Italiana è rimasta insensibile al malessere dei terremotati. L’Unione Italiana si è attiva per inviare gli aiuti alle zone terremotate, mentre su iniziativa del suo presidente, Igor Karuc, anche la Comunità degli Italiani di Zara ha deciso di mettersi in prima linea. “In primis ci stiamo attivando per fornire beni di prima necessità per chi lotta contro il freddo, la fame e la disperazione a Petrinja, epicentro del sisma e zona maggiormente devastata”, ci ha spiegato Giulia Pezzano, la collaboratrice alla quale Karuc ha affidato il compito di coordinare l’azione umanitaria. “Siamo in costante collegamento con gli operatori sul posto, che ci segnalano la grave mancanza di container, coperte e cibo per offrire un riparo dal freddo e sfamare i tanti che da oggi hanno solo lacrime per piangere. In secondo luogo, abbiamo deciso di mettere la nostra sede a disposizione di tutti coloro che arriveranno a Zara, per garantire un rifugio sicuro e il soddisfacimento dei bisogni primari”, ha dichiarato la Pezzano.
Le modalità per aderire all’azione umanitaria della CI di Zara sono state pubblicate su Facebook (www.facebook.com/ItalianiaZara). Chi volesse spedire dei beni, può farlo indirizzandoli a Comunità degli Italiani di Zara, Borelli 8, 23000 Zara (Croazia). Per chi volesse fare una donazione, l’IBAN della Comunità è HR8624070001100044659 (casuale ‘donazione terremoto Croazia’). Ulteriori informazioni possono essere ottenute contattando i recapiti telefonici +385 97 762 5261 (Croazia) o +39 334 100 9617 (Italia) o scrivendo all’indirizzo e-mail [email protected]

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