San Zenone a Verteneglio. All’UI la targa del Comune

Nel corso della seduta solenne del Consiglio svoltasi in occasione della festa patronale premiati pure la famiglia Kernjus, David Di Paoli Paulovich e Olga Sabadin

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San Zenone a Verteneglio. All’UI la targa del Comune

Il Comune di Verteneglio ha festeggiato la sua Giornata nella ricorrenza patronale di San Zenone con la seduta solenne del Consiglio comunale, svoltasi nella sede della Comunità degli Italiani locale. La seduta è stata preceduta dalla Santa messa svoltasi in mattinata e dall’apertura della mostra artistica “A modo mio”, organizzata dall’asilo d’infanzia “Calimero”.

Dopo l’intonazione degli inni nazionale e regionale da parte del gruppo vocale femminile “Romansa”, ad aprire la seduta è stato il presidente del Consiglio comunale Željko Ružić, che ha salutato i numerosi ospiti. Tra questi, la vicepresidente della Regione istriana in quota CNI Jessica Acquavita, il presidente dell’Unione Italiana Maurizio Tremul, il presidente della Giunta esecutiva dell’UI Marin Corva, i sindaci di Cittanova Anteo Milos, di Buie Fabrizio Vižintin, di Umago Vili Bassanese, di Portole Leo Bazjak e di Barbana Dalibor Paus, il vicesindaco di Grisignana Loreno Ferenac, il vicesindaco CNI di Visinada Neda Šainčić Pilato, la preside della SEI “Edmondo De Amicis” di Buie Katia Šterle, il direttore della Casa della salute di Umago Daniel Ferlin, il vicecomandante del Commissariato di Polizia di Buie Mario Pirkl, il parroco di Verteneglio don Željko Rajčić, il presidente dell’Agenzia per la democrazia locale di Verteneglio Umberto Ademollo e numerosi altri esponenti della vita pubblica.

L’intervento del sindaco

La parola è andata poi al sindaco Neš Sinožić, il quale ha evidenziato i successi conseguiti grazie al lavoro congiunto del Consiglio comunale, del vicesindaco Mauricio Veronese, dell’assessorato unico e di vari enti e istituzioni operanti a livello locale, regionale e statale. Spiccano la conclusione dei lavori di costruzione della strada d’accesso e dell’infrastruttura nella zona imprenditoriale di Štrpe, i cui lotti verranno messi a concorso a breve, l’implementazione del progetto europeo “Joint_SECAP” inerente ai cambiamenti climatici nella Regione istriana e lo stanziamento dei fondi, da parte della Regione Veneto, per il restauro della scultura della Beata Vergine Maria nella chiesa di San Zenone. Cospicui sono stati inoltre gli investimenti del Comune nell’istruzione prescolare e primaria, compresa la ristrutturazione dell’asilo misto “Calimero”. Inoltre, il Municipio può vantare di aver ottenuto, per il quinto anno consecutivo, il più alto voto possibile (5) a seguito dell’indagine sulla trasparenza dei Bilanci delle autonomie locali condotta dall’Istituto di finanza pubblica.

Prima del conferimento dei premi comunali, Jessica Acquavita, sottolineando la ricchezza dell’offerta enogastronomica del territorio, un valore che rende Verteneglio un “gioiello del turismo istriano” e l’ottimo lavoro svolto dai due sodalizi operanti nel comprensorio comunale, ha voluto ribadire il supporto della Regione anche per i progetti futuri del Comune.

Le onorificenze comunali

Il Consiglio comunale ha conferito quattro targhe di riconoscimento, di cui una è stata assegnata all’Unione Italiana per il significativo contributo alla promozione e allo sviluppo del Comune di Verteneglio nel campo della cultura e dell’istruzione, nonché per la promozione dei diritti della Comunità Nazionale Italiana sul territorio comunale, con il sostegno delle attività e delle iniziative dei sodalizi di Verteneglio e di Villanova. A ritirare il premio sono stati Maurizio Tremul e Marin Corva.

Alla famiglia Kernjus, titolare della trattoria “Astarea” è stato assegnato il premio per il contributo alla promozione del territorio nel campo della ristorazione e dell’economia e per i tanti anni d’attività nel settore. Ivan Kernjus, figlio di Anton Nino e Alma Kernjus, ha ritirato la targa non nascondendo una grande emozione.

David Di Paoli Paulovich, autore dell’opera “Verteneglio. Memorie, volti e tradizioni di una comunità istriana”, ha ricevuto l’onorificenza per il contributo dato alla promozione della località nel campo della cultura. Le storie, le tradizioni, le musiche, le memorie e le testimonianze raccolte in quest’opera andranno ad arricchire il bagaglio storico e culturale degli abitanti di questo territorio, facendo conoscere pezzi di storie familiari e ricordi, che grazie al suo lavoro non verranno dimenticati.

L’ultima targa, ma non meno importante, è stata assegnata a Olga Sabadin per il suo contributo allo sviluppo del Comune nell’ambito della salute e dell’assistenza sociale. Nel Centro di previdenza sociale di Buie, dove ha lavorato per 44 anni, si è occupata dei cittadini e delle fasce più bisognose, organizzando anche azioni sanitarie preventive e introducendo la mensa pubblica per i meno abbienti.

La seduta solenne del Consiglio comunale si è conclusa sulle note delle canzoni “Verteneglio mia” e “Quel mazzolin di fiori”, interpretate dal coro misto della CI di Verteneglio, diretto dal Maestro Dario Bassanese. La serata è proseguita negli ambienti della cantina Zenon, dove ai convenuti è stato offerto un rinfresco. Qui è stata allestita pure una piccola mostra dei materiali che sono stati usati da David Di Paoli Paulovich per la stesura del suo volume, mentre il coro misto del sodalizio locale ha intonato alcune canzoni.

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